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RINNEGATI - 12/09/1000 - Ayame

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NON GDR Ricordo, per dovere di cronaca, che al momento questo personaggio è gestito dal vostro simpatico Dungeon Master di quartiere. GDR Ayame urlò ad Arbea. " Non riesco a salire, scusa! Qui in fondo la situazione è piuttosto critica... non ci sono proprio appigli. ". Poi la giovane sacerdotessa ascoltò le parole di Arbea che la invitavano ad andare ad aiutare Lok'Tar e Damien. Avrebbe voluto risponderle che preferiva aiutarla e che non aveva senso lasciarla indietro, quando vide la Driade manovrare con la corda, ancorarsi e sparire all'interno della nave. " Ehi, cosa diamine ti è saltato in mente? Questa nave rischia di andare in mille pezzi a breve...vieni fuori di lì? " Ayame decise di non seguire le indicazioni di Arbea. Non voleva fare l'uccello del malaugurio, ma il pensiero di quel ponte della nave che ora era in verticale, con il costante rischio di ricadere a terra, di andare in mille pezzi, non la lasciava per nulla tranquilla. La sacerdotess...

RINNEGATI - 12/09/1000 - Ayame

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NON GDR Solo come promemoria: su richiesta della giocatrice, al momento è il sottoscritto (Dungeon Master) a gestire il personaggio di Ayame. GDR Ripresasi dalle brutte ferite subite pochi istanti prima, grazie soprattutto all'aiuto dell'amico Brandibacco, Ayame si alzò in piedi e fece due passi per allontanarsi da Promethea. Vide con piacere il bastone del Warlock mutare in serpente il quale si avvinghiò alla gambe della loro avversaria. In bocca aveva ancora il sapore di quella nebbia che pochi istanti prima tutto avvolgeva nel suo sogno, nel suo viaggio verso un altro mondo. Si ricordò di non aver provato paura. Sapeva bene che il volere degli dei non può essere contrastato e che la loro mano governa le vite degli uomini, eppure era grata di essere ora lì, anche se in pericolo, in uno scontro molto arduo. Era felice di essere insieme ai compagni. Anche se la sua presenza era sempre marginale, anche se le piaceva rimanere in disparte, anche se la sua natura schiva e taciturna...

RINNEGATI - 12/09/1000 - Ayame

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La terra desolata e arida in cui stava camminando era avvolta in una strana luce, pallida e malaticcia. Illuminava tutto intorno una nebbiolina grigia e densa che ostruiva la vista verso l'alto e formava una specie di basso soffitto. I suoi passi pur sollevando una fine polverina grigia non producevano alcuna orma. Si accorse che accanto a sé altre ombre camminavano al suo fianco. La nebbia bassa tagliava loro la testa come se a camminare fosse un gruppo di decapitati. Tutte le ombre camminavano nella medesima direzione: un orizzonte indefinito in quella enorme piana. Più avanti Ayame intravide un largo precipizio in cui le ombre, una dopo l'altra, si stavano gettando. Le ombre si stavano mettendo in fila indiana quando un bagliore improvviso squarciò la nebbia e la illuminò. Le ombre intorno a lei, dapprima spaventate cercarono di aggrapparsi a lei, che veniva attirata da quella luce verso l'alto. La luce era abbagliante e fu costretta a chiudere gli occhi. Quando li riapr...

RINNEGATI - 12/09/1000 - Brandibacco ed Ayame

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 AYAME GDR (Successe di nuovo.) Ayame, presa dalla furia del combattimento, decise di usare uno dei (purtroppo pochi) colpi utili a ferire il nemico a sua disposizione: l'incantesimo Infliggi Ferite. Si rendeva conto che si trattava di un forte rischio, dovendo avvicinarsi tanto da essere a contatto con il nemico, ma a questo punto valeva la pena tentare il tutto per tutto, inoltre da sua indole non poteva certo restare a guardare, inerme... Quello a cui non pensò più era che le ferite da poco rimarginate erano pronte a riaprirsi e il suo stato di forma non era eccellente. Fece di corsa i pochi metri che la separavano da Promethea, approfittando del fatto che il demone era accecato dalla Mano Magica, si concentrò ed esplose tutto il suo potenziale sull'avversaria! Esplose è proprio la parola giusta: un concentrato di rabbia, energia e fulgore combattivo uscì dalla mano della Sacerdotessa e si abbattè su Promethea, che accusò -eccome!- il colpo. (Successe di nuovo.) "Un nem...

RINNEGATI - 12/09/1000 - Brandibacco ed Ayame

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BRANDIBACCO GDR Brandibacco aveva lo sguardo fisso su Isurus, quando si avvicinò Arbèa per mettergli la benda sulle orecchie... Non capiva ancora bene la motivazione (di sicuro qualche idea stramba di Ulderì, ma ormai era abituato alle stravaganze del Bardo), però la lasciò fare... Dopo qualche attimo di silenzio, abbassò lievemente la balestra e parlò, piuttosto sommessamente, ma in maniera che l'uomo-pesce potesse udirlo: "Vedo che il tuo sguardo è duro, Isurus... Non torni indietro sui tuoi propositi, e di ciò mi spiace... Magari il tuo addestramento militare ti ha imposto di ragionare freddamente ed essere quel che si dice una macchina da guerra... Forse ciò otterrà risultati a livello di combattimento, e riuscirai ad ottenere il massimo contro i nemici, ma a quale prezzo! Probabilmente ai tuoi occhi sembro un individuo che non è in grado di combattere e che non capisce la strategia militare, e forse è vero... Ma sappi che il tuo modo di fare ti porta ad essere nient'a...

RINNEGATI - 12/09/1000 - Brandibacco & Ayame

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 Ayame "Questa non ci voleva..." esclamò la Sacerdotessa, ben conscia che uno scontro fisico, nelle sue condizioni precarie, ma anche in quelle degli altri Artigli del Drago (immaginando che anche loro, dopo vari scontri fisici e combattimenti, non fossero nelle migliori condizioni per un ulteriore battaglia...) non fosse la soluzione migliore... Senza aspettare le reazioni degli altri, si permise di esclamare a gran voce: "Presto, Trotik! Andiamocene via di qui! Ci sono due nemiche pronte a darci contro! Non dobbiamo lasciarle avvicinare! Chi ha armi per colpire a distanza provi a colpirle!" "Promethea e Lylith... Maledette! Ma... Mi è sembrato di vedere Lok'Tar accanto a loro! Può essere che...?" pensò tra sè e sè Ayame... Brandibacco L'Halfling rimase di sasso nel vedere comparire le 2 nemiche, e un brivido gli corse lungo la corta schiena quando si rese conto che volevano abbordarli! Inoltre vide benissimo per un attimo anche Lok'Tar!! Dunq...

RINNEGATI - 12/09/1000 DI - Brandibacco & Ayame

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 GDR Brandibacco & Ayame Alle parole cupe di Damian, sia il Warlock che la Sacerdotessa trasalirono, facendosi in cuor loro mille domande... Dunque i loro amici avevano perso di vista Lok'Tar e non sapevano che fine avesse fatto!  Loro lo avevano visto nei pressi delle prigioni, e ad Arbèa e Ulderì era venuto il sospetto che avesse tradito, visto che non sembrava prigioniero ed era in compagnia dei loro carcerieri... Ora che la nave volante, guidata abilmente da Trotik, sfrecciava rapida nel cielo allontanandosi dai recenti pericoli, bisognava decidere... Cercare di andare in soccorso del Mezzorco? Allontanarsi definitivamente da quel luogo?  Dal tono di Damien sembrava che il Mezzelfo ci tenesse a tornare in soccorso del suo amico... Inoltre c'era anche il mistero della scomparsa di Banedon, a tenere banco. Bisognava decidere il da farsi! Stroncò i pensieri la secca frase di Ayame: "Amici, diteci in poche parole cosa vi è successo e dove avete perso di vista Lok'T...

RINNEGATI - 12/09/1000 DI - Brandibacco & Ayame

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 Brandibacco " Per tutta l'Erba Pipa di tutti i Decumani! " esclamò il Mezzuomo, più emozionato che mai. Stava salendo sul ponte della Maelstrom, e tutto ciò che vedeva, sentiva e toccava non gli pareva vero! Solo un attimo prima la loro rocambolesca fuga dalle prigioni della Torre, poi nel giro di pochi minuti un turbinio di emozioni e sorprese lo aveva avvolto e stupito più che mai: la lotta maestosa tra i due draghi in cielo, la nave verso cui si erano diretti, speranzosi (per fortuna aveva avuto l'intuizione che fosse manovrata dai loro amici) ed ora riabbracciare tutti (o quasi) i loro compagni d'avventura! Quante emozioni, tutte in una volta... Quasi gli venivano le lacrime agli occhi... Ma era un Halfling adulto, superava di ben alcuni centimetri il metro di altezza, perciò non poteva lasciarsi completamente andare a svenevoli abbracci...  Abbracciare Usul, peraltro, era fuori luogo: non era sicuro cosa fosse quella chiazza giallognola ai suoi piedi e sulle...

RINNEGATI - 11/09/1000 - Brandibacco & Ayame

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GDR -Ayame_ Con il suo solito cipiglio deciso, Ayame accolse con piacere l'accordo trovato tra i membri del gruppo, e dato che era stata una giornata assai faticosa e ricca di avvenimenti, non ebbe difficoltà a cadere in un sonno, seppur breve, profondo e piuttosto ristoratore. Al risveglio ascoltò il piano ideato da Banedon, che per quel che la riguardava la vedeva d'accordo. Unico punto un po' da chiarire era la ricerca di questo giovine, tale Giàcono... potevano fidarsi di un estraneo, anche se "raccomandato" da Trotik, che sembrava un esserino fidato, ma che conoscevano da poco? Beh, non c'era molta scelta: l'avrebbero cercato subito, e avrebbero fatto attenzione... Come sempre. Naturalmente la discrezione doveva essere la loro maggiore precauzione. "Speriamo che anche Brandibacco ed Arbèa siano discreti nel non far parola a nessun estraneo dei nostri obiettivi" pensò. "Io farò attenzione ad Ulderì, quell'uomo parla troppo." Pre...

RINNEGATI - 11/09/1000 - Ayame

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 La Sacerdotessa fissò un attimo negli occhi Ulderì. Quel Bardo era anche dotato di una certa intelligenza ma a volte le sembrava che cercasse di mettere alla prova gli altri membri del gruppo, come per saggiare le loro reazioni... Non si scompose, e rispose con calma alla domanda: "Dunque, del mulino non so grandi cose, nel mio peregrinare per la città alla ricerca di informazioni ho sentito varie persone accennare ad esso con timore, dicendo che probabilmente al suo interno avvenissero strane cose... L'ho subito collegato agli eventi su cui stiamo indagando, perciò mi sembra che lì troveremmo qualcosa che riguarda i nostri nemici... Poi, essendo in molti, ho valutato che sarebbe meglio dividerci ed esplorare le due locazioni, in modo che se una delle due fosse il classico "specchio per allodole", o peggio ancora una trappola, sarebbe più facile venirne fuori. Come posizione sono solo riuscita a capire che il mulino si trova a nord della città, ma non molto distante...

RINNEGATI - 11/09/1000 - Ayame (& Brandibacco)

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Quante aspettative su di lei, pensò Ayame... Dalle parole di Banedon allo sguardo risoluto di Lok'Tar che si posava indagatore su di lei (anche se come al solito il Mezzorco sembrava prediligere l'azione alle strategie) ed ora Ulderì, che la interrogava... Riflettè un momento... Sì, si ricordava del momento a cui si riferiva il Bardo...  Aveva accennato appena entrati alla locanda di Gustav all'affresco sulla parete che raffigurava un drago verde affrontato da un eroe a cavallo di un cervo, ed aveva chiesto all'oste se il prode impugnasse un'ascia o un martello da guerra, e se il dipinto raccontasse un fatto realmente accaduto o fosse una leggenda... Erano domande un po' strane, e le era sembrato che fosse uno stratagemma del Bardo per saggiare il carattere e le intenzioni dell'oste. Ripetè tutto ciò ad alta voce a Ulderì, e ribadì: "Avventurieri, anzi, amici, vi ringrazio per la fiducia che sembrate accordarmi, ma io non sono un condottiero, o almeno...

RINNEGATI - 11/09/1000 - Brandibacco & Ayame

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NON GDR Dunque, cari figlioli, le parole di Brandibacco e Ayame vi sono sembrate sibilline? Non vi risulta nessun mulino fuori città ma solo un vecchio faro? In realtà un mulino solitario c'è, eccome, come allo stesso modo i nostri due avventurieri un po' di confusione l'hanno fatta, a dire il vero... Quindi hanno intenzione di chiarire i dubbi suscitati... GDR Brandibacco ascoltò con attenzione Banedon, scrollò un attimo la testa e parlò: "Hai ragione, amico mio, forse sono stato un po' confusionario: intendevo, come ho detto, che il piano iniziale è ormai impraticabile e che io mi recherei al mulino... in realtà "mulino" l'ho detto perchè mi è rimasto in testa da poco fa: stavo parlando con Ayame di ciò che ci è successo quando eravamo separati, dei segnali che ci siamo lasciati, degli indizi trovati e delle esperienze che ciascuno di noi ha vissuto, e sono stato molto colpito da quello che Ayame ha scoperto girovagando da sola per la città: ...

RINNEGATI - 11/09/1000 - Ayame

Ayame ascoltò con attenzione le parole di Isurus prima e Brandibacco poi... Annuì, poi con il suo solito cipiglio deciso, disse: " Io non so se è meglio tenerci al piano iniziale o meno, dividerci o no, fare come avevamo deciso subito o cambiare idea in base alle circostanze..." Fece una pausa, osservando negli occhi i presenti, poi continuò: "... però siamo stati attaccati a più riprese, quello che mi è successo nella piazza non mi è piaciuto per niente, dunque prima che i nostri nemici facciano un'altra mossa io voglio attaccarli: al mulino, il prima possibile! Io andrò lì, chi vuole venga con me, ognuno è libero di scegliere, per quel che mi riguarda la faccenda va risolta il prima possibile o saranno guai!" NON GDR Ayame è molto determinata...

RINNEGATI - 10/09/1000 - Brandibacco & Ayame

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Brandibacco aveva approfittato della "pausa" - il combattimento era terminato, Isurus Ariel e Damien erano corsi dietro al locandiere (ormai era tardi per cercare di raggiungerli) e Lok'Tar e il Nano avevano iniziato quell'esilarante "sfida"- per rilassarsi un momento e far ordine nelle idee... O almeno ci aveva provato, poi Usul (aveva saputo che questo era il nome del Nano guercio) e Lok'Tar avevano iniziato quella stramba gara, e lui aveva accettato (e come, no?) di fare da arbitro... era un attimo di divertimento per allentare la tensione, tanto nella locanda al momento non c'era nessuno, e la fiducia che aveva nei suoi compagni usciti all'inseguimento era tale che sapeva che a breve li avrebbe rivisti... La disfida era ormai all'apice, a colpi di bevute e di rutti... Il Mezzuomo, molto professionalmente da par suo, stava svolgendo il suo compito "istituzionale", quando... la porta si aprì per far entrare i suoi amici e......

09/09/1000 - Brandibacco (ed Ayame)

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08/09/1000 (Flashback) - GDR Brandibacco era rimasto come pietrificato... dalla decapitazione di Morgon e l'addio di Pikel in poi  aveva vissuto i successivi avvenimenti come in trance, in grado solamente di assumere le decisioni pratiche e di sopravvivenza, ma senza manifestare particolari emozioni o prendere parte in modo attivo alle vicende. Aveva bisogno di elaborare il lutto.... Una sua particolare e alienante elaborazione per cambiamenti così importanti... e dolorosi. Non prese con sè nemmeno l'armatura abbandonata da Pikel, un po' per rispetto, un po' per timore, un po' perchè era un'eredità ingombrante... L'arrivo di Damien e Lok'Tar, la partenza per la missione, le congetture ed elucubrazioni di Ulderì, al momento il più attivo del gruppo, erano state lasciate un po' in disparte... Infine, il secondo giorno di viaggio, il mezzuomo si scosse un po', ed iniziò a pensare seriamente alla missione in cui erano coinvolti, e a elaborare ...

Rinnegati - 06/09/1000 - Ayame

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Ayame, come da par suo, aveva ascoltato tutto quello che era stato detto e fatto le proprie riflessioni. Di carattere taciturno, era forse il membro degli Artigli del Drago più solitario e introverso, meno burbero di carattere rispetto a Morgon e meno rude di Pikel, ma più solitaria e contemplativa degli altri membri della compagnia... La divertiva sentire i frequenti sproloqui di Brandibacco, anche se di carattere era molto diversa da lui. Quando però le discussioni si prolungavano troppo gradiva poco i lunghi giri di parole... "Diretta all'obbiettivo, senza fronzoli e inutilità. Nel mondo serve sintesi e concretezza" era uno dei mantra dell'accademia di Sacerdotesse in cui aveva frequentato (pur soltanto...) due anni di apprendistato. Per questo apprezzava la riservatezza di Ariel e il silenzio intriso di meditazione che proveniva da Arbèa, mentre trovava troppo prolisso il seppur simpatico Ulderì... Perciò alla sua proposta rifletté solo un momento e repl...

RINNEGATI - 06/09/1000 - Brandibacco e Ayame

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Brandibacco riflettè sulle parole di Ulderì, dopo aver ascoltato con attenzione la secca presa di posizione di Pikel... Il Bardo, seppur maldestro (dato che nel giro di poche ore aveva rovesciato un braciere, quasi fattosi ingenuamente catturare e ora pure sfondato un'antica panca in noce, per tutta l'Erba Pipa di tutti i Decumani!) era dotato di un certo buonsenso e un cipiglio determinato... Anche Arbèa, seppur silenziosa e un po' timida, sembrava avere le idee ben precise in merito a cosa fare.... L'halfling si girò verso Ariel ed Ayame, come per sondare le loro intenzioni... Poi, prima che queste parlassero, esternò la propria riflessione: "Secondo me Pikel ha ragione: noi vogliamo come prima cosa Morgon vivo, con noi! Vista l'amicizia che ci legava al burbero Mago (Pikel in particolare), non possiamo lanciarci in altre perigliose avventure senza prima aver fatto tutto il possibile perchè il Mago ritorni! Oltretutto ha ragione Arbèa: con un Mago con noi ...

RINNEGATI - 03/09/1000 - Brandibacco (e Ayame)

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Come riemerso da un lungo sonno, Pikel si mosse, senza proferire parola, e si caricò Morgon sulle spalle... Brandibacco si ammutolì per un momento (cosa atipica per lui) e osservò in silenzio l'amico muoversi verso la corda... Erano lacrime quelle che solcavano il suo viso? A pensarci bene, era la prima volta che vedeva piangere Pikel... Il momento di profondo silenzio fu rotto all'improvviso dalle parole di Ayame: "Una possibilità forse c'è, seppur remota..." Brandibacco riemerse come da un sogno, ricordandosi ora a fatica delle richieste di Ariel e della proposta di fare qualcosa (seppur il cosiddetto "gesto disperato") per salvare Morgon... "Bisognerebbe rivolgersi ad un chierico di alto livello"...continuò, immersa nei suoi pensieri, la sacerdotessa, "uno che padroneggi l'incantesimo di "Resurrezione"... a patto che lo si faccia in fretta, e che quest'ultimo sia disponibile ad aiutarci..." Un rumore pro...

RINNEGATI – 03/09/1000 – Ayame

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RINNEGATI – 03/09/1000 – Ayame “Wow! Che spettacolo…” Ayame mosse alcuni passi tra i fasci di luce multicolore. Poi esaminò le pietre preziose incastonate nelle orbite delle statue e inclinò il capo di lato, facendo una smorfia. “Questo invece è un po’ inquietante. Di certo l’artista che ha scolpito questi personaggi sapeva il fatto suo, eppure mi mettono i brividi.” A quel punto si spostò a guardare la luce bianca e chiuse gli occhi per un istante, concentrandosi per cercare di percepirla a un livello più profondo.     Quando la botola si era chiusa alle loro spalle, Ayame aveva sentito un tuffo al cuore, e ora, nonostante il desiderio di proseguire in fretta per trovare un modo di riemergere in superficie, sentiva di doversi muovere con estrema prudenza. Sperò che i suoi sensi la aiutassero a capire la natura di quella strana luce. Una via d’uscita o un magico inganno che li avrebbe messi ancora più nei guai?

UNA STRADA DA SCEGLIERE - 28/08/1000 - Brandibacco (e Ayame, per g.c.)

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Mentre la Maestrom volava silenziosa nella notte quieta, Brandibacco, come i suoi compagni parzialmente sollevato dalla reazione "amichevole" di Achab, ma in cuor suo preoccupato per i nuovi risvolti che la situazione aveva preso, vide Morgon passeggiare sottocoperta passandosi tra le dita, intento nell'osservazione, il medaglione con la sfera rossa che avevano trovato nell'altra nave... "Per tutta l'Erba Pipa di tutti i Decumani!" esclamò il mezzuomo... "Mi ero completamente scordato degli oggetti trovati sulla Nauthilus!" L'amico Mago gli spiegò brevemente, con il suo fare succinto e un po' scontroso, la descrizione dei vari manufatti. Al che l'halfling decise di tenere per sé la spada dalla lama violetta... in qualche maniera gli ispirava fiducia... Ayame, che era accanto a lui durante il dialogo con Morgon, decise invece di far buon uso dell'anello dal colore cangiante contenuto nella scatola... sarebbe potuto tornar...