Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta PIKEL

RINNEGATI - 06/09/1000 - PIKEL

Immagine
GDR Pikel era già  sulla porta quando avvertì la magia arrivare a lui. Si fermò sul posto abbassando la testa e chiudendo gli occhi, il corpo sempre rivolto verso l'uscita. Terminato il messaggio di Ulderì rispose sussurrando:" Ulderì...ancora poco ci conosciamo...evidentemente. Capisco il tuo bisogno di forze combattenti al servizio del gruppo ma non funziona così: dici che andandomene vi condannerei a morte certa? Credimi, lo farei anche restando. Ho perso la forza di alzare un'arma, quella forza che deriva dal combattere per i propri ideali e che ti spinge ad affrontare ogni pericolo con coraggio. L'ho persa perchè quegli ideali io li ho traditi. Ho tradito me stesso. Ho tradito i miei avi, la mia gente. Non ho più nulla da dare e sono nauseato da tutto. Dalla violenza, dalle armi...da tutto. La mia via ora è complicatissima...devo trovare qualcuno o qualcosa che mi aiuti a perlomeno convivere con il mio dolore, altrimenti non ha più senso questa vita. Necessit...

RINNEGATI - 06/09/1000 - PIKEL

Immagine
GDR Una flebile speranza covava nel cuore di Pikel, quella di poter ancora salvare il suo amico Morgon, che lui stesso aveva ucciso anche se ovviamente inconsapevolmente, manovrato e dominato mentalmente da quella terribile strega. Si aggrappava a quel pensiero fisso per dare un senso ai suoi passi, alla sua vita...camminava su un filo molto sottile con un equilibrio incerto...il baratro dello sconforto era lì e lo avvertiva chiaramente. Non appena arrivò la notizia della morte di Regis, il suo cuore prese a battere più veloce: stava succedendo qualcosa e a quel qualcosa non sapeva dargli un significato...ma di sicuro non era nulla di buono. Una sensazione terribile lo agguanto’ come una morsa stretta intorno al cuore. Arrivarono davanti alla cassa che conteneva Morgon e quando essa fu aperta...si palesò alla loro vista il corpo decapitato del suo amico. Una devastante disperazione crebbe come un fiume in piena dentro di lui, di quelle che spazzano via ogni cosa che trovano su...

RINNEGATI - 06/09/1000 - PIKEL

Immagine
GDR "Ce l'ho io una domanda...e per quanto riguarda il vero motivo per il quale abbiamo richiesto udienza presso di voi? e cioè l'incantesimo di resurrezione del nostro compagno Morgon? A me interessa poco o niente delle vostre beghe con questi rinnegati...m'interessa solo rivedere il mio amico!!" Lasciò cadere silenzio per qualche secondo e poi Pikel riprese:"sia chiaro a tutti voi qui presenti...vi avverto di non tentare di fregarmi cercando di farmi credere chissà cosa...perchè io accetterò di partire per questa missione solo ed esclusivamente insieme al mio amico di nuovo tra noi!!" Pikel era irremovibile, l'espressione del viso contratta nel tumulto delle emozioni interne. No, non aveva alcuna intenzione di muoversi oltre: o con Morgon oppure per lui null'altro aveva significato. Non poteva andare oltre con altre promesse o speranze che poi si sarebbero potute rivelare vane.

RINNEGATI - 03/09/1000 - PIKEL

Immagine
GDR Impercettibili erano le voci intorno a lui. Ogni suono, ogni rumore era ovattato dalla sua assenza. Come un masso di pietra stava lì, eretto ed immobile, privo di ogni vitalità. A seguito dei tragici eventi, il suo spirito aveva fatto dietro-front, rintanandosi nel punto più nascosto e buio del suo essere. Troppo grande era il dolore per pensare di volere ancora qualcosa da questa vita. Per lui era già stato difficile superare i traumi derivanti dall'essere l'ultimo sopravvissuto del suo clan, dall'aver perso in una volta sola tutte le persone a lui più care. Poi arrivarono Morgon e gli altri compagni...furono loro a determinare in lui la forza per uscire dalla disperazione. A loro doveva tanto...e questo aveva dato. Incapace di resistere all'incantesimo di quella strega, aveva tolto sciaguratamente la vita all'amico . Gli aveva tolto la vita. Lui.  Basta...il dolore era troppo, anche la sua di vita non aveva più alcun senso. Avrebbe fatto carte false per ...

RINNEGATI-03/09/1000-PIKEL

Immagine
GDR L'elfa era sparita e Pikel cercò di fare mente locale su quanto accaduto fin'ora. Qualcosa non gli tornava, quasi come se avesse un momento buio nei suoi ricordi. Si volto' verso gli amici Brandibacco ed Ayame e poi ruotando la visuale vide a terra il corpo esanime di Morgon. Come una scossa elettrica, la sua mente si riempì improvvisamente di scene cruente: lui con la sua arma in pugno mentre colpiva l'amico. Una parte di lui non poteva credere di aver fatto una cosa simile e soprattutto non poteva accettarlo. Non contava il fatto di essere stato posseduto dalla strega, per lui non vi era alcuna scusante: il dolore, un dolore indicibile si impossesso' di lui. Lo sguardo si perse nel vuoto chissà dove e le forze lo abbandonarono. A chi lo osservava pareva un corpo immobile senza vita. Nemmeno la forza di una parola od un gesto...solo il nulla, l'antivita. Non sentì più alcun suono intorno a lui, nemmeno le parole di Brandibacco. Tanto più, non si accor...

RINNEGATI - 03/09/1000 - PIKEL

Immagine
GDR Qualcosa successe nel profondo del suo essere. Il controllo mentale che fino ad un attimo prima non gli permetteva di essere se stesso sembrava sparire con sorprendente velocità. Cosa era accaduto? tanta, troppa confusione in testa...un'esperienza terribile...qualcosa era successo ma ancora troppa era la confusione nella sua mente per capire...per poter ricostruire i fatti...ed allora si lasciò condurre dal suo istinto. Quell'istinto che tante volte gli aveva salvato la vita e sul quale ha sempre fatto grosso affidamento. E proprio quell'istinto gli indicò subito cosa doveva fare...gettarsi su quell'elfa che riconosceva come creatura ostile e maligna...ci sarebbe stato dopo il tempo per ricostruire i fatti accaduti ma prima c'era ancora altro da fare.... Chiuse gli occhi e lasciò che la rabbia cocente lo avvolgesse: successe tutto in pochissimi attimi e poi spalancò gli occhi... Un grido di guerra che sapeva di rabbia e dolore proruppe dal suo interno,...

RINNEGATI - 03/09/1000 - PIKEL

Immagine
GDR E poi successe quello che nessuno avrebbe mai potuto immaginare. Morgon che cade senza vita, abbattuto dall’arma che tante volte lo ha difeso. Dall’amico che spesso aveva preso le sue parti appoggiandolo nella lotta con ogni fibra dei suoi muscoli. Proprio lui, Pikel…nano d’altri tempi, con un codice d’onore ferreo in difesa del prossimo e della vita, ora ridotto a sua insaputa a mero burattino di qualcun altro….arma letale nelle mani di uno spietato individuo. Con occhi sbarrati e privi di ogni sentimento o ragione, il nano rimase fisso con lo sguardo sul corpo del mago ormai morto. Irrigidito nella sua posizione e con un’espressione inumana resto’ lì…quasi come se dentro di lui qualcosa lottasse per venire fuori ma impossibilitato a farlo… I secondi passarono e poi, quasi come un automa, si girò verso l’elfa. Con uno sguardo sempre più perso aprì le labbra e disse:” Ho fatto ciò che mi hai chiesto, sei contenta di me?”

RINNEGATI - 03/09/1000 - PIKEL

Immagine
GDR Pikel si senti' nuovamente libero di muoversi e rilassò i muscoli. Il peggio era passato, sentirsi come intrappolato nel proprio corpo pur essendo ben vigile, è una sensazione terribile. Al contempo però si agito' subito qualcosa dentro di lui...una sorta di rabbia che da piccola scintilla prendeva forma e forza con il passare dei secondi successivi. Non riusciva a determinarne il perchè ma sentiva che essa era giusta e che non poteva non farne i conti con essa. Alzo' gli occhi ed essi subito si posarono laddove ne sentiva l'origine....Morgon. Il compagno di mille avventure, con il quale aveva condiviso tutto, adesso mostrava il suo vero volto: quello del nemico e sabotatore. Tutti i suoi mugugni, quel tentativo ultimamente di colpirlo durante l'ultimo scontro anche se il mago diceva non essere voluto...no, era più di questo. Era un infiltrato, un attore da strapazzo, uno che ha sempre recitato la parte dell'amico quando in realtà non lo è e non gli imp...

RINNEGATI - 03/09/1000 - PIKEL

Immagine
GDR I thoul fecero la loro comparsa cogliendo Pikel di sorpresa. In automatico però, il nano attinse alla sua grande esperienza di guerriero per porre quanto meno rimedio con una difesa il più possibile efficace e veloce. In un batter d'occhio l'essere mostruoso alzò l'arma ma il nano fu lesto a spostarsi di lato mandando il colpo a vuoto. Brandibacco era vicino a lui, impegnato a sua volta contro l'altro Thoul. Scansato il primo colpo, Pikel si riassettò in una posizione migliore, pronto a cominciare il vero scontro. L'avversario si fece di nuovo avanti cercando di trovare una falla nella sua difesa ma anche questa volta dovette far fronte ad un colpo a vuoto, Pikel si difese di nuovo in maniera sontuosa, portando l'arma nemica verso l'esterno con il dorso della sua ascia. Con quel movimento il Thoul cadde nella sua trappola, allargando il movimento del suo braccio dovette forzatamente scoprire il fianco e Pikel fu lesto ad approfittarne con un poss...

RINNEGATI 03/09/1000 - PIKEL

Immagine
GDR "Potrebbe essere una buona idea Morgon...ma perchè non provi a chiederglielo invece di domandarlo a noi? non è la nostra schiava ed inoltre ha un nome e non mi sembra sia bambolina..." disse Pikel mantenendo lo sguardo sull'amico che a suo avviso si era comportato male con Ariel e doveva essere giustamente ripreso...capiva perfettamente lo stato di apprensione dell'amico vista la situazione creatasi, ma il nano ha un codice personale di rispetto totale per ogni individuo, ovviamente se a sua volta anch'esso si merita quel trattamento...in caso contrario ci penserebbe volentieri lui con qualche "amichevole" pacca a fargli dimenticare le brutte maniere eheh!! Questi nani ed i loro codici...

RINNEGATI - 03/09/1000 - PIKEL

Immagine
GDR Pikel osservo' il generarsi del fascio di luce a bocca aperta, in un misto fra estasi ed esaltazione: la ricerca di un qualche meccanismo nascosto aveva funzionato!! Continuo' ad osservare il tutto e, non appena udi' l'ultimo rumore in lontananza non ebbe alcun dubbio su quello che era intenzionato a fare..."Amici!" disse guardando con due occhi sgranati gli  altri, diciamo come quelli di un bambino che scopre un nuovo gioco. "Avete visto che roba?? il fascio di luce ora punta verso le scale in basso...quella è la strada che dobbiamo prendere! dobbiamo capire fino a dove prosegue questa luce...dai che l'avventura ci attende!!". Terminata la frase rise di gusto e si appresto' ad andare verso le scale che conducevano in basso, incurante della reazione dei suoi compagni: dentro di lui scorreva una curiosità pazzesca, una sensazione che infondeva in lui energie fuori dal comune ed alle quali non poteva in alcun modo non dare ascolto. C...

RINNEGATI - 03/09/1000 DI PIKEL

Immagine
GDR Pikel si fermo' a controllare la fattezza delle sculture, per lui era una cosa naturale farlo alla luce della bravura dei maestri nani della storia in questa arte. Chissa' chi rappresentavano questi individui..."Secondo voi chi sono questi?" domando' ai compagni senza lasciare lo sguardo fisso sulle colonne. Poi, d'un tratto ebbe un'idea e penso' tra sè "chissà che non nascondano qualcosa..." OFF GDR Pikel vuole provare a cercare la presenza di meccanismi nascosti sulle sculture delle colonne.

RINNEGATI 03/09/1000 di Pikel

Immagine
GDR "Quel che è fatto ormai è fatto Morgon, non ci resta che andare avanti!" disse il nano con un accento di eccitazione, per lui entrare dentro cunicoli e tunnel ricorda un pò la sua casa d'origine dove è cresciuto, pertanto non può che sentirsi a proprio agio....dopo qualche secondo proseguì il discorso e disse:"Intanto che siamo qua, cari amici, vorrei aggiornarvi su quanto ho tirato fuori dal nostro prigioniero...ho scoperto che i tizi incappucciati sono comparsi da circa un mese in città e stanno facendo molti proseliti...Si rifanno ad un vecchissimo culto a cui questo tempio è dedicato, il nome della divinità dovrebbe essere Lu Ac'Hab La Ro se ricordo bene...e pensate un pò: questa informazione l'ha avuta da un vecchio monaco della cattedrale di Darokin che ama il vino ed il gioco d'azzardo...vi può venire in mente qualcuno?" "Poi, ho capito che da lui non avrei ricavato altro e l'ho lasciato andare...ma state tranquilli: sono s...

RINNEGATI - 03/09/1000 - PIKEL

Immagine
GDR Pikel rimase in silenzio anche dopo che i suoi amici si furono allontanti. Pulì la sua ascia e ne rimiro' il taglio perfetto della lama, quell'arma aveva davvero un magnifico equilibrio e lui ne era comprensibilmente compiaciuto. Ad un certo punto pero' ruppe quel silenzio surreale rivolgendosi al prigioniero e sempre continuando a fissare la sua arma disse: "Sai...ci sono delle cose che proprio non sopporto, che mi fanno montare una rabbia dentro che nemmeno te lo immagini...e tra queste ci sono quei pezzi di sterco che sfruttano dei poveri bambini per i loro scopi meschini". Come a voler sottolineare quelle ultime parole volse uno sguardo iroso verso il prigioniero per qualche secondo tornando poi a rimirare l'arma. Lasciò volutamente cadere altro silenzio poi continuò: "E sai un'altra cosa? i miei amici sono andati via perche' non sopportano la vista del dolore che infliggo a pezzenti come te..." dicendo cio' si voltò verso I...

RINNEGATI - 03/09/1000 - PIKEL

Immagine
GDR Con aria feroce ed intimidatoria Pikel rispose:" ah! non avresti nulla in mente dici?? SAPPI CHE NON TI CREDO!!". Digrigno' i denti e lasciò volontariemente qualche secondo di silenzio per poi proseguire con lo stesso cipiglio:"sentiamo allora...per quale motivo dici che questo è un posto maledetto??"

RINNEGATI - 03/09/1000 - PIKEL

Immagine
GDR "Va bene, per me ora è ufficiale...questa città è un covo di matti!" disse Pikel sbuffando ma sotto sotto divertito da questo strano posto. Avvicinandosi poi al prigioniero disse:"E adesso amici? cosa vogliamo fare?e di questo qui?? uhm....fino ad ora si è comportato come un agnellino e la cosa non mi piace per nulla!" allungo' le mani verso Smail, lo agguanto' per la veste e avvicinandogli il muso gli urlò in faccia: "Parla!!che hai in serbo in quella testolina?!?!"

RINNEGATI - 03/09/1000 - PIKEL

Immagine
GDR "bah...strano posto questo...un individuo che ti ferma per minacciarti e poi se ne va, un altro che ti indica dei luoghi e poi anch'esso si dilegua immediatamente...ma sono tutti matti qui??" Sbuffando, alzo' il dito ed indicando le rovine del tempio disse:" Sentite amici, non so voi ma alle mie giunture tutta quest'acqua fa solo venire la ruggine quindi, al di là che ci sia un pericolo o no, io mi vado a riparare nell'unico posto adatto che vedo, le rovine di quel tempio." Lasciò cadere per qualche secondo le argomentazioni e, vedendo i suoi compagni immobili disse ancora:"che fate voi, venite con me o state qui a farvi un bagno insieme al nostro nuovo amico??" Con una risata di gusto si voltò muovendo il primo passo in direzione della costruzione diroccata.

UNA STRADA DA SCEGLIERE - 31/08/1000 - PIKEL

Immagine
"Per la barba di tutti i nani, mi sa che hai ragione!"rispose Pikel dopo che Morgon ebbe condiviso con i suoi amici i suoi pensieri. "Dobbiamo muoverci con sempre più attenzione da ora in avanti...ma sia chiara una cosa: di uccidere il mio porco non se ne parla proprio!!". Lasciò qualche secondo in silenzio per far sì che la sua affermazione facesse ancora più presa e poi disse: "Propongo così: convinciamo Achab che non ci sentiamo di far scendere gli animali perchè vogliamo andare in città e là sarebbe troppo impegnativo portarli con noi..." e continuò sorridendo: "In fondo non sarebbe nemmeno una bugia troppo grossa in quanto voglio scolarmi botti intere di birra e vedere se si può fare qualche affare nelle botteghe!" Terminando il suo pensiero aspettò la risposta dei compagni.

UNA STRADA DA SCEGLIERE - 28/08/1000 - PIKEL

Immagine
GDR Una decisione fu presa e Pikel la assecondo' volentieri:" Certamente! mi sembra la soluzione migliore, avanti per Darokin allora!" E fu così che il gruppo prese una nuova strada...che l'avventura continui!

UNA STRADA DA SCEGLIERE - 28/08/1000 - PIKEL

Immagine
GDR "mah...che cos'è successo?....che cos'erano quelle immagini??" Pensò Pikel, mentre si asciugò il sudore dovuto a quella fastidiosa esperienza. Poi, ripresosi un momento, osservò i compagni e vide che anche loro erano scossi...evidentemente l'esperienza era stata comune a tutti. Pose allora ad alta voce l'interrogativo sperando che gli altri avessero qualche spunto maggiore. Rielaborando le immagini della visione, al nano non venne in mente alcun collegamento o rimando a qualcosa.