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Visualizzazione dei post con l'etichetta MORGON

RINNEGATI - 03/09/1000 DI - MoRgOn

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Quella grande luce lo stava letteralmente abbagliando. Aveva già chiuso gli occhi e si era già portato le mani alla faccia per ripararsi, ma quella luce entrava dentro. Non c'era modo di ripararsi. Più saliva più questa diventava forte e pungente al tempo stesso. Intorno a lui non sentiva alcun rumore. Il silenzio più assoluto. D'un tratto aprì gli occhi. Qualcosa intorno a lui era cambiato. Non era più immerso in quell'oceano infinito di luce, ma si trovava in un qualche luogo scuro. I suoi occhi fecero fatica ad abituarsi a quell'ambiente. Dovette pazientare e lasciare passare alcuni minuti. Lui odiava pazientare. Una torcia bruciava per terra e quattro figure iniziarono ad emergere dall'oscurità. Si tratta va di una donna, di un halfling, un nano ed un esserino volante che a mala pena riusciva a distinguere, non si era ancora abituato completamente all'oscurità. Le tre figure erano rivolte verso il nano che a sua volta dava loro le spa...

RINNEGATI - 03/09/1000 DI - MoRgOn

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Morgon ascoltò le parole dell'elfa con molta attenzione. Corrucciò la fronte diverse volte. Diversi pensieri iniziarono ad affollare la sua mente. Come se una qualche illuminazione fosse prossima a manifestarsi, ma ancora non ci fosse riuscita. - Lu Ac'Hab La Ro... Pro La-Te'Me Thea... si stava rivolgendo a Achab e Promethea... ma quei nomi erano anche sulle statue all'ingresso di questo tempio nascosto... fammi pensare... sulla statua dalle forme indefinite...e su quella con la benda sull'occhio... ma dunque Achab e Promethea sono gli stessi raffigurati sulle statue? Possibile? Vorrebbe dire che hanno migliaia di anni... ma non è possibile... o forse sì? Pikel e Brandibacco non avevano ascoltato qualcosa del genere quando si sono intrufolati di nascosto sulla nave di Promethea, dove hanno scoperto la natura mutaforma di Achab... mutaforma... ma certo! - Poi l'elfa si mosse così velocemente che sorprese tutti, ma Morgon non la notò subito, preso com...

RINNEGATI - 03/09/1000 DI - MoRgOn

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Non si aspettava che Pikel potesse pesare tanto. Trasportarlo per quei pochi metri che lo separavano dalla nuova stanza in cui entrarono gli era costata fatica, e la sopportazione della fatica non era proprio tra le sue doti principali. Quando arrivarono nella nuova stanza non si aspettava la nuova scossa di terremoto, che nuovamente lo colse del tutto impreparato facendolo volare a gambe all'aria, come da bambino quando giocava sul laghetto ghiacciato. La luce che d'improvviso iniziò a propagarsi dal pozzo lo colse impreparato, non se l'aspettava. Illuminò l'intera stanza rendendo l'atmosfera meno pesante ed irrespirabile. La figura evanescente di donna che emerse dal cono di luce, la dislocazione spaziale in un luogo simile eppure diverso, la vista di Achab e Promethea, altre cose che lo colsero all'improvviso. Morgon, nel rialzarsi in piedi, con tutta la forza di cui fu capace tirò su Pikel per rimetterlo in pozione verticale. " No...

RINNEGATI - 03/09/1000 DI - MoRgOn

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La sua prima reazione? Paralizzato per la paura delle conseguenze... conosceva infatti fin troppo bene l'indole del suo compagno nano. Lo aveva colpito in pieno ad una spalla. Un tiro da maestro... non fosse stato per il bersaglio finale. Stava per lasciarsi sopraffarre da questa paralisi paurosa, quando sopraggiunse, proveniente da qualche parte  dentro di lui, il solito orgoglio che lo fece desistere. - E allora... può capitare... mica è colpa tua.... tu hai mirato giustamente al vostro avversario... è Pikel che si è spostato all'ultimo beccandosi il proiettile... tu hai fatto un grande tiro... non hai da rimpreverarti nulla -  Questi pensieri affollarono la mente di Morgon e lui lasciò che facessero. Fu così che dopo l'esclamazione di pochi istanti prima di rammarico per il colpo maldestro, Morgon proseguì parlando tra sè e sè con una serie di " Ma per la miseria Pikel, ma dovevi spostarti proprio così...? " e frasi di questo genere, che in qual...

RINNEGATI - 03/09/1000 DI - Morgon

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In quel momento tutta l'attenzione del mago era rivolta al corridoio in cui pensava si fosse mossa Ariel. Al suo appello nessuno aveva risposto. Fu l'urlo delle due creature che entrarono all'improvviso nella stanza ad attirare l'attenzione del mago. Con la poca luce che avevano erano stati colti di sorpresa. Le due creature erano dello stesso tipo di quelle che avevano combattuto pochi minuti prima nella zona superiore con tutti quegli scaffali e libri. Onde evitare di venire coinvolto in combattimento e di rischiare la paralisi che quelle creature sembravano poter infliggere, come primo pensiero ci fu quello che di allontanarsi dal centro della stanza per poter dare manforte ai compagni con la fionda. Mosse diversi passi verso l'uscita opposta della stanza e nel mentre gettò a terra lo zaino per trarne fuori la sua fionda con un proiettile. La foga concitata di tutte quelle azioni in sequenza una all'altra non aiutarono la concentrazione del mago che al...

RINNEGATI - 03/09/1000 DI - Morgon

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Morgon si voltò verso Pikel per rispondere a tono e per spiegare all'amico nano che in determinati frangenti non c'era tempo per le buone maniere e che in ogni caso non ne sarebbe stato capace. Soprattutto il nano, compagno d'avventure di vecchia data doveva saperlo. Morgon avrebbe voluto dire che le buone maniere, in quel frangente, potevano mettersele sotto le scarpe, che dovevano uscire da li sotto velocemente, che c'era un atmosfera che non gli piaceva, e tante altre cose; ma alla fine non disse nulla. Quando stava per aprire bocca arrivarono le parole diplomatiche di Brandibacco, sotto l'egida approvazione di Ayame, e poi tutto d'un tratto, senza nemmeno una parola, un cenno, o chissà che, Ariel sparì dalla vista di tutti. Subito Morgon ipotizzò che il suo fare burbero avesse sortito un qualche effetto e che la piccola creatura si fosse lanciata in perlustrazione; da qui il sorriso tronfio che comparve sul viso del mago. Poi un pensiero attravers...

RINNEGATI - 03/09/1000 DI - Morgon

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Lo stare al chiuso, sotto terra, con quell'aria malsana da respirare, quell'odore continuo di polvere che penetra il naso, stava iniziando a rendere nervoso Morgon.  L'ultimo scontro con quei due esseri che avevano paralizzato sia Brandibacco sia Ayame lo aveva particolarmente scosso. Dover usare una carica della sua bacchetta per quei due mostri gli aveva lasciato il gusto amaro in bocca come se avesse sprecato qualcosa. Ma non poteva fare altro, era stato giusto usare la bacchetta, anche se aveva rischiato di far crollare tutto. La figuraccia di quando aveva quasi fatto scattare un qualche meccanismo poggiando inavvertitamente il piede sul primo gradino della scalinata, lo aveva particolarmente innervosito. Insomma, Morgon non era proprio nel suo migliore stato mentale di rilassatezza e pachatezza. Per tutti questi motivi, e per il fatto che in fondo il suo carattere era piuttosto scontroso, a volte, esordì così, rivolto ai compagni. " Gente, qui s...

RINNEGATI - 03/09/1000 DI - Morgon

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Non era tranquillo. Non lo era mai stato in spazi angusti e ristretti. Sentire Pikel che sembrava sentirsi come a casa accentuava ancora di più il disagio. Sollevò la lanterna che aveva in mano e la spense, senza consultare gli altri, visto che ora era tutto illuminato da quel fascio di luce bisognava risparmiare l'olio della lampada. Tutta quel marchingegno ingegneristico non lo aveva fatto impazzire, prediligeva le cose magiche; nonostante ciò doveva riconoscere una certa maestria in quella realizzazione e nell'effetto che nell'insieme veniva creato. " Concordo con Pikel, l'unica opzione che abbiamo è andare avanti e scendere. Non possiamo fare altro che proseguire nell'esplorazione. Ma facciamo attenzione... "

RINNEGATI - 03/09/1000 DI - Morgon

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NON GDR Piccolo flash back a prima di entrare sotto il tempio. GDR " Ehi Pikel... " disse Morgon accogliendo l'arrivo del compagno con un sorriso. " ...che fine hai fatto a fare a quello Smail? Ti ha rivelato qualcosa di utile? ". Era sicuro che il nano avesse scucito delle informazioni utili a quel ladrunculo sfruttatore di bambini ed era anche sicuro che gli avesse fatto vedere i sorci verdi. Forse alcune delle informazioni rivelatoe sarebbero potuto essere utili prima di scendere sottoterra. " Come vedi Ayame e Brandibacco han trovato un passaggio segreto... Tu che ne pensi? Entriamo? " NON GDR Fine del piccolo flash back... ora torno al presente. GDR " Ancora una volta... MA PER LA MISERIA! " disse alzando leggermente sul finale il tono della voce, che però in quell'oscurità sembrò riecheggiare all'infinito. Accortosi della sbadataggine si portò la mano alla bocca.  " Scusate.. ...

RINNEGATI - 03/09/1000 DI - Morgon

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" Eh brava la nostra Ayame... " disse Morgon con tono sinceramente soddisfatto, non appena la sacerdotessa aprì la botola usando la pietra che aveva attirato la sua attenzione. Non passarono che pochi istanti che Brandibacco espresse la sua intenzione di scendere la sotto, aspettando però che prima Pikel finisse con Smail. Sorrise nel riconoscere che il piccoletto non aveva paura di nulla e si sarebbe infilato nella tana di un orso se qualcuno gli avesse detto che forse una volta in un remoto passato qualcuno ci aveva nascosto un tesoro. Piccolo ma pieno del desiderio sano di avventura. Quel piccoletto gli piaceva proprio. " Allora iniziamo a portarci avanti con l'esplorazione, per non perdere troppo tempo dopo... " era tornato il solito Morgon, poco attento all'etichetta; infatti non stava domandando ai compagni cosa ne pensassero della sua proposta, semplicemente li invitava a fare quello che aveva nella testa. Posò a terra lo zaino che portav...

RINNEGATI - 03/09/1000 DI - Morgon

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" Sento puzza d'inganno da qui... oppure te la sei fatta addosso vecchio? " disse Morgon con fare tagliente. " Secondo me dovremmo lasciare che il nostro Pikel ti strapazzi per bene... ti ho mai detto di quanto i nani odino essere bagnati dalla testa ai piedi? " Morgon fece una pausa voluta e teatrale. " Ah no? Oh! E ti ho mai detto di quanto i nani odino la gente che mente? " " Ah no? Oh! Entrambi sappiamo che stai mentendo vero? O almeno non ci hai ancora detto tutto? Poi immagino che un tipo sveglio come te abbia notato quanto ha piovuto sulla testa del nostro amico nano... vero? " " Credo tu abbia una sola scelta... dirci proprio tutto. " Morgon lo guardò da lontano, poi si chinò verso Pikel e bisbigliò all'orecchio del compagno, non troppo piano perchè nella sua intenzione c'era quella di farsi sentire da Smail... " Credo che il nostro ospite non creda che tu lo colpirai... cred...

RINNEGATI - 03/09/1000 DI - Morgon

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" Se qualcuno volesse la mia opinione... io questo avanzo di galera " disse Morgon abbassando lo sguardo sul loro avversario che avevano sconfitto e che si era arreso " lo lascerei in pasto a quelli là! " consluse lapidario con un ampio cenno della testa in direzione della piccola folla di poveracci usciti da chissà dove. Poi passò accanto all'individuo urtandolo di proposito si spostò alle sue spalle. " Ma so che voi cuor gentili non lo permetterete vero? " disse strizzando l'occhio, non visto, ai propri compagni d'avventura. " Come pensavo... " " Sai fratellino... ". Morgon si abbassò fino all'altezza dell'orecchio di quel tizio e continuò a parlargli alle spalle. " ...non contare sul mio aiuto. In me non hai trovato un amico. Forse puoi sperare in un buon trattamento da parte loro... " stava ovviamente facendo riferimento a Brandibacco, Pikel ed Ayame. " ...se solo sento odore d...

RINNEGATI - 01/09/1000 DI - Morgon

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NON GDR Il Dungeon Master mi ha autorizzato a modificare il titolo del post con quello del nuovo capitolo della stori a ed anche la data. GDR Morgon scese dalla nave con il suo zaino, il bastone e tutto il suo armamentario di oggetti magici che si portava appresso, contornato da fogli di pergamena, il suo prezioso libro ed il desiderio di mettere più chilometri possibili tra lui ed Achab. L'idea della Maelstrom e di una nave elementale gli era piaciuta all'inverosimile, l'idea di potersi spostare per mare, terra o aria a piacimento era di una comodità esagerata, ma tutto quello che avevnao scoperto pochi giorni prima avete sporcato tutto quel luccicare. " Che facciamo ora? " domandò con il solito fare retorico ai compagni, e come suo solito, non aspettando risposta alcuna da parte loro, immediatamente aggiunse " Non so voi, ma io ho sonno. Non ho per nulla voglia di camminare, nè tantomeno voglio farlo sotto la pioggia battende, e potete sco...

UNA STRADA DA SCEGLIERE - 31/08/1000 DI - Morgon

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Morgon fu turbato dalle parole del capitano, ma cercò di non darlo a vedere. Pensò a quello che aveva mangiato ed a quanto era dannatamente buono. Ecco una cosa che gli sarebbe mancata della Maelstrom. Sorrise. Gli uscì fuori un sorriso patetico, che suonava finto in maniera vergognosa.  Decise allora di tornare serio. D'altronde era la cosa che più gli riusciva meglio. L'aria seria e pensierosa (qualcuno l'avrebbe definita arrabbiata) era un suo marchio di fabbrica.  Morgon guardò i compagni, più che per sapere se anche loro erano stati colpiti da quanto detto da Achab, per cercare di capire se avevano colto quel suo tentativo di sorriso mal riuscito. Sembrava che nessuno lo avesse notato. Questo tranquilliziò la mente del mago che iniziò a dedicarsi al pensiero razionale che lo aveva colto pochi istanti prima.  - Se gli animali erano in contatto con Achab , allora forse anche Achab è in contatto con gli animali. Cioè certo che lo è, ma voglio di...

UNA STRADA DA SCEGLIERE - 28/08/1000 - MoRgON

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Sollevato. Questo era ciò che sentiva Morgon nel cuore e nel profondo dello stomaco. Sollevato. Rimaneva sospettoso in merito al loro ospite Achab, ovviamente molto sospettoso, ma era sollevato. Si sentiva profondamente spaventato, ora, dalla figura di Achab ed al contempo attratto.  La sua natura curiosa, insieme al suo carattere a volte troppo diretto, in passato avevano creato problemi, e questa volta non doveva essere così, doveva trattersi e dominare con la ragione quanto sentiva dentro. Dopo aver comunicato la loro intenzione di recarsi a Darokin, con la scusa di allontanarsi dalla lunga mano del potere di Olivia Karameikos, Morgon era rimasto con il fiato sospeso ed con un grande peso sullo stomaco. Le poche parole di Achab e la partenza della Maelstrom regalarono a Morgon leggerezza, quella leggerezza che lo fece sentire sollevato. La Maelstrom era ora in volo, il silenzio e l'aria calda dell'estate erano ora le loro uniche compagne in quell...

UNA STRADA DA SCEGLIERE - 28/08/1000 - MoRgON

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" Per la barba di tutti i nani di Karameikos... ma cosa diamine è stato? " disse il mago con un velato fiatone. Sentendo poi Pikel pronunciare lo stesso quesito, Morgon si rivolse ai compagni. " Ma anche voi? " Attese le loro risposte e poi concluse " Non ho idea di cosa sia stato e di cosa abbiamo visto, ma per la miseria, mi fulminassero all'istante, se la cosa mi è piaciuta. Decidiamo come muoverci e muoviamoci, la situazione inizia proprio a non piacermi.  Voi siete dell'idea di provarea ad andarcene ora o farci portare a Darokin, come se nulla fosse, e farci scaricare da qualche parte? " Attese pochi istanti, poi con il suo solito fare deciso ed un poco irruento disse " Io voto per farci dare un passaggio. Diciamo ad Achab che abbiamo deciso e volgiamo andare proprio a Darokin, la capitale, poi da li vedremo. Poi in realtà un posto vale l'altro. Provare ad andarcebe ora sarebbe un suicidio... ci troverebbero e recu...

UNA STRADA DA SCEGLIERE - 28/08/1000 - MoRgON

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" MA PER LA MISERIA... " iniziò ad urlare Morgon. Poi si fermò all'improvviso osservando le facce sorprese dei suoi compagni d'avventura. Chinò il capo guardandosi la punta delle scarpe e poi in un bisbliglio appena udibile disse " ...scusate... ". Sollevò il capo e tornò a parlare normalmente subito dopo aver fatto un profondo respirto. " Perdonatemi, ma questa situazione mi fa crescere una rabbia dentro. Presi per i fondelli da un tricheco... ma porca la miser...scusate scusate, lo so, lo, sto esagerando. " Morgon tamburellava con le dita sulla testiera del letto su cui era seduto. " Se proprio devo essere sincero con tutti voi, io voto per andarcene ora. Seduta stante. Creiamo un diversivo e poi ce ne andiamo con una delle barche... però è vero che gli elementali della Maelstrom e quegli altri ci metterebbero poco a riprenderci... E se ci facessimo posare da qualche parte? In fondo abbiamo detto al Tricheco che non vole...

UNA STRADA DA SCEGLIERE - 27/08/1000 - Morgon

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" Penso che una cosa per aiutare i nostri amici su quella nave ci sia... " disse alla compagna rimasta con lui sulla nave, " ... cercare di fare finta di niente e non mostrarsi troppo preoccupati... tanto per non creare sospetto nella ciurma di quell'altra nave... ". Fece una pausa come per pensare, nel farlo reclinò leggermente la testa da un lato e con un gesto naturale, che palesava il fatto di averlo ripetuto moltissime volte, prese la sua inseparabile pipa, estrasse del tabacco, lo pigiò per bene nel fornello, si avvicinò ad una lanterna, ne aprì il piccolo portellino di vetro ed accesse. Ne trasse due profonde boccate prima di parlare nuovamente, questa volta avvolto da una densa nuvola di fumo. " Cerchiamo di tenere d'occhio la Nauthilus senza essere visti... io scenderò di sotto... al primo segnale di pericolo o di qualcosa che non va, ci troviamo sul ponte. Va bene? " Come suo solito non attese la risposta di Ayame (diffi...

UNA STRADA DA SCEGLIERE - 27/08/1000 - Morgon

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Morgon osservò i compagni e poi il capitano, per poi tornare ad osservare uno ad uno i propri compagni. Assaggiò un altro poco del liquido rosso rubino contenuto nel calice che aveva d'innanzi. Portando il calice alla bocca il profumo di quel vino gli riempì le narici.  " Dunque abbiamo due possibilità. Tornare dalla Duchessa, che mi pare essere l'intenzione di Brandibacco " disse rivolgendo verso di lui lo sguardo, " e fregarcene ed iniziare una nuova vita da avventurieri " concluse volgendo lo sguardo verso Pikel. " Nel primo caso rischiamo che lei sappia che abbiamo fatto fuggire il Barone Von Hendricks, nel secondo caso rischiamo che da mecenate, la duchessa di Karameikos, diventa una nostra nemica e ce la voglia far pagare cara... " " A meno che qualcuno qui non riesca a farmi cambiare idea... o trovi una terza possibilità... io propendo per la seconda soluzione... " Sorseggiò ancora del vino e questa volta accom...

UNA STRADA DA SCEGLIERE - 27/08/1000 - Morgon

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A Morgon non piaceva per nulla la vita sulla nave. Era a bordo da soli due giorni e già la cabina gli stava stretta. Gli sembrava di essere in prigione. Non poteva andare dove voleva, era costretto al ponte della nave o alla sua stanza. Non faceva proprio per lui. Quando fu l'ora di cena si presentò al tavolo pulito e con la sua veste migliore. Aveva appetito e quei due giorni di riposo stavano giovando. Nonostante il problema della mancanza di spazio, era grato agli dei che intorno a quel desco ci fosse la maggior parte di coloro che aveva imparato a chiamare amici. Per un istante, che il mago nascosce alzando la coppa del vino, i suoi occhi furono velati da un lampo di tristezza ed il tutto si accompagnò ad un pensiero diretto ad Hengist e Riddack " Tornate presto... amici! " (NON GDR - pensiero rivolto anche ai due rispettivi giocatori, ovviamente ;) ). Ascoltò Achab e poi Brandibacco in silenzio. " E se non si bevesse la nostra storiella... ...