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FUGGITIVI - 11/05/1489 - ArIeL

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GDR La manata che Ariel si diede in faccia con le cinque dita bene aperte (NON GDR: pensate alla modalità di Bud Spencer quando provava disapprovazione per le azioni sconsiderate di Terence Hill, tanto per intenderci) produsse un suono che si sentì fino in fonda alla stanza. La cosa successe pochi istanti dopo che Lok'Tar era scivolato e pochi istanti prima che i goblin si mettessero a ridere o iniziassero a fuggire.  Ma come si poteva minacciare qualcuno in merito alla furia omicida del tuo amico mezz'orco quando questo poi scivolava e mostrava il posteriore a tutti quanti? Senti poi il rumore di una freccia che fendeva l'aria e la vide piantarsi in fondo alla stanza, nei pressi di quei goblin che stavano fuggendo. Si voltò di scatto e vide Isurus con la balestra ancora puntata nella loro direzione. Poi lo sentì anche pronunciare parole di minaccia. [Isurus] "Fermi voi! O siete morti!" " Oh... finalmente qualcuno di serio! " Questo fu il commento di Ari...

FUGGITIVI - 11/05/1489 - LoK'TaR

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Profondamente arrabbiato per la figuraccia appena fatta Lok'Tar si alzò in tutta la sua statura e torreggiò su uno dei goblin che ancora stava ridendo di lui. Vide Ulderì alzarsi dalla vasca e dire qualcosa che lui non capì. Vide il bardo avvicinarsi al goblin ed intimargli di disegnare una mappa. Vide Isurus intimare ai fuggitivi di fermarsi e valutò la sua azione molto utile.  Lok'Tar era però indeciso tra l'afferrare il goblin che aveva di fronte per schiacciargli la testa, o lasciare che la rabbia sbollisse mentre quelli del gruppo più assennati di lui, facessero quelle cose piene di parole e discorsi etc. Normalmente era Damien, il suo fratello di sangue, che lo aiutava in quei momenti, ma solo in quel momento il mezz'orco si rese conto che Damien non si era ancora svegliato. " Pensaci tu qua! " intimò con un tono tra l'arrabbiato ed il grato ad Ulderì. Fece quasi per dargli una pacca sulla spalla, ma poi si trattenne. Detto questo iniziò a muoversi n...

FUGGITIVI - 11/05/1489 - Arbèa, Isurus, Trotik, Ulderì

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Solo il rumore causato dal capitombolo di Lok'Tar svegliò finalmente del tutto i compagni che ancora erano nelle vasche. Si erano già tolti dal volto i tentacoli, ma negli istanti precedenti erano rimasti ancora un po' confusi. Quindi ecco che, resosi conto della situazione, solo Isurus ebbe la prontezza necessaria per una reazione immediata. Prima ancora che i goblin urlassero, drizzò la schiena, e sebbene seduto nella vasca tirò con la sua balestra verso uno dei due goblin che stavano fuggendo:  "Fermi voi! O siete morti!" Il tono di voce era perentorio, determinato, lo sguardo fisso e feroce.  Trotik, dopo i primi attimi di disorientamento, non pareva molto preoccupato, era piuttosto incuriosito; guardò Ariel, confidando nella sua sagacia. Arbèa era invece intimorita e assalita da ribrezzo: nella foresta in cui viveva non accadevano questi tipi di incontri; si toccò il viso, per accertarsi che nulla vi fosse ancora attaccato. Ulderì si alzò lentamente. Il contatto ...

FUGGITIVI - 11/05/1489 - DuNgEoN mAsTeR

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NON GDR Allora, allora, direi che ho fatto passare fin troppo tempo senza scrivere nulla, per cui vedo di recuperare il tempo perduto. Prova di Intimidire (+1) di Lok'Tar nei confronti dei goblin. La prova viene eseguita con Vantaggio, perché supportata dall'aiuto di Ariel. Classe di Difficoltà: 10. 1d20 + 1 -> 4 + 1 = 5 1d20 + 1 -> 5 + 1 = 6 Bene, bene! Davvero un ottimo inizio per questo nuovo capitolo della campagna.  La prova non è superata: ciò significa che Lok'Tar non è riuscito ad intimidire i goblin. GDR Mentre tutti gli altri avventurieri si stavano riprendendo da tutto il trambusto che era successo, e si trovavano ancora nelle loro vasche, qualcuno ancora con la specie di polipetto sul volto; Lok'Tar ed Ariel si erano dimostrati i più reattivi. L'orco aveva optato per un atteggiamento aggressivo mentre Ariel per uno verbalmente minaccioso. Entrambi erano convinti che i rispettivi atteggiamenti sarebbero bastati per intimorire il gruppo di goblin e p...

FUGGITIVI - 11/05/1489 - ArIeL

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GDR Non ci stava capendo più nulla. Un attimo prima si trovava in una situazione paragonabile al camminare nelle fogne di Specularum senza molletta per il naso e con il liquame fino al mento, ed un attimo dopo si ritrovava in un posto sconosciuto, buio, inquietante, in una situazione paragonabile al camminare nelle fogne di Specularum senza molletta per il naso e con il liquame fino al mento.  Ora che effettivamente ci pensava la situazione non era molto cambiata. Anche se ora che sentiva quella cosa appiccicaticcia attaccata alla faccia fece un balzo. Se la strappò dal viso urlante e la lanciò a diversi metri di distanza. Ma che diavolo di posto era quello?  Dove diavolo si trovavano? Quella tizia fantasmosa aveva parlato di un sogno?  Aveva parlato di svegliarsi? Quando sentì ringhiare il perticone muscoloso si voltò. Vide anche lei i goblin. Decise che era arrivato anche per lei il momento di uscire da quella bagnarola in cui era seduta e capire cosa diavolo stava succ...

FUGGITIVI - 11/05/1489 - LoK'TaR

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GDR Lok'Tar si era portato le mani davanti al volto ed emise un urlo come non aveva mai fatto in vita sua. Ma quell'urlo invece di squarciare l'aria tutt'intorno si perse in un mugolio. Il caldo che percepì (anche se a questo punto sarebbe meglio dire "gli sembrò di percepire") non lo travolse, ma mutò praticamente in maniera istantanea in una sensazione di freddo ed umido, di bagnato. Prese con la mano sinistra quella "cosa" che aveva appiccicata alla faccia, e la osservò schifato. Quella specie di polipetto continuava a dimenarsi con se dal contatto con la faccia di Lok'Tar dipendesse la propria vita. Tentò di avvinghiare i tentacoli al muscoloso avanbraccio del mezz'orco, senza riuscirci perchè il barbaro, avvicinandolo alla propria faccia, con un semplice gesto strinse la mano e schiacciò l'animale che schizzò un liquido bluastro tutto intorno, liquido che poi iniziò a colare sul braccio di Lok'Tar. Solo allora si accorse dei gobl...

FUGGITIVI - 11/05/1489 - DuNgEoN mAsTeR

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NON GDR Prende il via con il nuovo anno e con questo nuovo post un nuovo capitolo della nostra campagna. Vi faccio notare il cambio di data. Cosa vorrà dire? Vi lascio con il dubbio e la curiosità! Buona nuova avventura a tutti quanti. GDR Passò nuovamente del tempo, difficile dire quanto. Un rumore come di una goccia che cadeva in acqua li raggiunse all'unisono. Fu quello il momento in cui si resero conto di avere un qualcosa appiccicato alla testa. Quel qualcosa copriva loro gli occhi, aveva come dei tentacoli che di ancoravano lateralmente al viso e posteriormente alla testa fino alla base del collo. Quando ebbero piena consapevolezza di quella cosa, urlarono. Chi prima chi poi. Si sollevarono, posarono gli oggetti che avevano in mano e portandosi le mani al viso strinsero e tirarono via con forza... ...quello che tenevano in mano era una specie di polipetto, poco più grosso della faccia, che continuava a dimenarsi senza tregua. La vista non si era ancora abituata a quella tenue...

RINNEGATI - 12/09/1000 DI - DuNgEoNmAsTeR

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GDR Dopo pochi passi il drago rosso aprì le ali e prese il volo. Quando giunse sopra il gruppo, non disse nulla, non una parola, semplicemente spalancò la bocca e... ...soffiò! Soffiò tutto l'odio ed il rancore che aveva dentro per quel gruppo di avventurieri che aveva creato tanto scompiglio in quello che era il suo piano di riconquista del potere, di ritorno ad antichi fasti, di gloria e di ricchezza. Vomitò non solo una terrificante pioggia di fuoco, ma anche disprezzo per l'enorme contrattempo che sarebbero state le due morti di Promethea e Lylith. Ci sarebbe voluto molto tempo per rimpiazzarle. La prima sensazione che percepirono fu quella della tremenda forza dello spostamento d'aria che si creò, poi subito dopo li raggiunse il boato del fuoco incandescente diretto verso di loro ed infine il calore. Si trattò di una sensazione indescrivibile. Il risultato di tutto quello che seguì non fu altro che morte e devastazione. Tutto andò a fuoco per consumarsi in breve tempo,...

RINNEGATI - 12/09/1000 DI - DuNgEoNmAsTeR

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GDR Sorpresi dall'evento appena occorso, parte del gruppo sollevò Damien e lo aiutò ad alzarsi. Non ci fu molto tempo per stare a rimuginare su quanto appena accaduto, se ci si sarebbe potuti comportare diversamente o altro ancora, infatti arrivarono pressochè subito Ulderì, Isurus, Ayame e Arbea. Finalmente erano nuovamente tutti insieme. Un veloce ragguaglio su quanto era successo a Promethea, per quelli che non lo sapevano ed a Lylith, per quelli che erano appena giunti; appena lo stretto necessario per inquadrare l'attuale situazione e per avere qualche elemento in più per prendere la decisione più saggia. Bisognava decidere cosa fare ed in fretta perché, lo scontro tra i due draghi sembrava essersi intensificato in violenza e potenza. Lo si capiva dal rumore e dalle urla, di inequivocabile dolore, provenire da ambo le parti. L'urlo che riempì l'aria fu come quello di un lampo caduto a poca distanza. Un ruggito di inequivocabile pena saturò la testa di tutti quanti....

RINNEGATI - 12/09/1000 DI - DuNgEoNmAsTeR

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GDR Il rumore assordante dello scontro tra i due draghi stava sovrastando ogni cosa. Le due bestie si stavano sfidando a viso aperto, senza risparmiarsi ogni genere di colpi. Se qualcuno si fosse fermato ad osservare con calma quello scontro titanico, avrebbe potuto facilmente notare che assomigliava più ad una rissa tra due esseri che si odiano, piuttosto che ad uno scontro tra due creature intelligenti, fatto di finte, di tatticismo e di strategia. Qui si stava parlando di uno scambio di colpi senza soluzione di continuità. Colpi violenti e non ragionati. Colpi sferrati per fare male, per annientare. Non c'era altra motivazione nelle artigliate che i due draghi si stavano scambiando, non c'era altro nei morsi o nei colpi di coda. A guardare quella mattanza non si sarebbe potuto dire se uno era in vantaggio rispetto all'altro. Il cielo, quasi a voler contrastare quell'orribile visione, era terso, di un azzurro che solo poche giornate potevano vantare. Il sole era ormai...

RINNEGATI - 12/09/1000 - LoK'TaR

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Il grande mezz'orco strabuzzò gli occhi quando vide comparire dal nulla quello strumento musicale. Subito pensò di essere sotto l'effetto di qualche magia o fungo della foresta. Comparvero nitidi alla mente i ricordi di diversi pomeriggi passati con i suoi giovani amici della tribù dei Zul'Gurub nei meandri della foresta vicina al villaggio alla ricerca dei funghi "Sogna sogna"; così li chiamava Arkan il vecchio sciamano. Quando la tromba suonò, Lok'Tar tornò in sè, sorridendo sornione, come un gatto che ha in pugno il topolino impaurito che sta cacciando. Dalle parole della sua avversaria capì che tutto quel baccano era opera della piccola pestifera, ed il sorriso da sornione mutò in compiaciuto. La realtà del momento lo costrinse a tornare serio e concentrato perchè arrivò rapido e fulmineo il primo attacco di quella maledetta che stavano affrontando. Riuscì a schivare il primo colpo di lancia, ma nulla poté contro il secondo. La lancia lo raggiunse al fianc...

RINNEGATI - 12/09/1000 - Ayame

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NON GDR Ricordo, per dovere di cronaca, che al momento questo personaggio è gestito dal vostro simpatico Dungeon Master di quartiere. GDR Ayame urlò ad Arbea. " Non riesco a salire, scusa! Qui in fondo la situazione è piuttosto critica... non ci sono proprio appigli. ". Poi la giovane sacerdotessa ascoltò le parole di Arbea che la invitavano ad andare ad aiutare Lok'Tar e Damien. Avrebbe voluto risponderle che preferiva aiutarla e che non aveva senso lasciarla indietro, quando vide la Driade manovrare con la corda, ancorarsi e sparire all'interno della nave. " Ehi, cosa diamine ti è saltato in mente? Questa nave rischia di andare in mille pezzi a breve...vieni fuori di lì? " Ayame decise di non seguire le indicazioni di Arbea. Non voleva fare l'uccello del malaugurio, ma il pensiero di quel ponte della nave che ora era in verticale, con il costante rischio di ricadere a terra, di andare in mille pezzi, non la lasciava per nulla tranquilla. La sacerdotess...

RINNEGATI - 12/09/1000 DI - ArIeL

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La piccola gnometta, sempre parzialmente nascosta dalla grande lastra di pietra, una volta facente parte della pavimentazione del cortile del castello dell'isola, ora completamente distrutto; sbirciò in direzione di Lok'Tar e Damien dopo avergli urlato di darsi una mossa con la loro avversaria. Si affacciò e vide Lylith in ginocchio, nella sua forma originale (o era quella di prima, quella diavolosa, la sua forma originale?) e rimase ad occhi aperti e la bocca aperta. Damien aveva l'arma puntata alla gola. - Ah bè, se bastava quello, vi avrei urlato contro prima! - pensò tra sè e sè. Poi fece un bel respiro, trasse dolcemente Pimkie dalla tasca della cintura, lo accarezzò e lo portò alla spalla, sollevandolo con il palmo della mano. Il coniglietto dalle lunghe orecchie si appollaiò sopra la spalla destra e si strusciò al collo di Ariel. Gonfiò il petto ed uscì dal suo nascondiglio ad ampie falcate (ampie per una gnometta come lei) per dirigersi dritta verso quella che ormai...

RINNEGATI - 12/09/1000 - Brandibacco

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NON GDR Come sempre e come mi sembra doveroso fare, segnalo solo che al momento il warlock halfling è gestito dal sottoscritto Dungeon Master. GDR Assicuratosi che Trotik, tutto sommato, stesse bene, sorrise nel sentire come il topo antropomorfo non avesse perso la voglia di parlare. L'halfling si guardò intorno ed effettivamente vide Lok'Tar, Damien e, dietro ad una grossa lastra della pavimentazione del piazzale, ora conficcata nel terreno, anche Ariel. Sorrise nell'accorgersi dei compagni ed annuì alla richiesta di Trotik di andare in loro soccorso.  Mentre si avvicinavano di corsa, Brandibacco continuava a lanciare un'occhiata al terribile combattimento tra i due draghi che si stava svolgendo non troppo distante. Quel trambusto, quei colpi, la possibilità di danni collaterali, come erano avvenuti pochi istanti prima, stava facendo crescere un poco di angoscia dentro di lui. Notò all'improvviso che il demone contro cui stavano combattendo ora Lok'Tar, Damien ...

RINNEGATI - 12/09/1000 - Damien

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  GDR La lama infuocata colpì inesorabilmente la demone ed identica sorte ebbe la lama di Lok'Tar. Un attimo dopo un senso di forte stanchezza invase il corpo di Damien...era difficile per lui tenersi in piedi, figuriamoci impugnare l'arma...essa infatti cadde al suolo proprio mentre l'incantesimo della lama infuocata svanì del tutto. Ansimando, scivolo' sulle proprie ginocchia, palesemente esausto. Nel frattempo intanto,  Lylith cambiò nuovamente forma tornando la bella elfa dei ghiacci e dalla sua bocca uscirono a fatica strane parole...Achab che doveva proteggere chi gli voleva bene e non l'ha fatto...cosa potevano significare? per un attimo poi, fu quasi intenerito da quel pianto che pareva così reale...ma fu solo un attimo appunto, poichè subito la sua mente fu invasa dalle immagini di morte e distruzione procurate dalla demone. Nuova rabbia dono' rinnovata energia al druido, che raccolse a terra la sua arma e la punto' alla gola della demone. Sarebbe s...