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RINNEGATI - 12/09/1000 - di Arbèa, Isurus, Trotìk e Ulderì

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Trotik non capì il motivo per cui Ulderì aveva fatto mettere ai compagni le bende sulle orecchie ma lo lasciò fare e continuò a manovrare la nave. Pensò che i compagni non erano stati capaci di attaccare Promethea e nello stesso tempo di difendere i loro amici. Decise di continuare ad andare lentamente verso il lago. Arbèa si pentì dell'azione compiuta, perché uccise un compagno; non pensava di poter causare una morte. Mise la benda sulle orecchie di Brandibacco, come le aveva ordinato Ulderì. Rimase al suo posto vicino al cannone, ma non sapeva cosa fare. Ulderì vide che Isurus non mosse un muscolo, quando si trovò sotto la minaccia della balestra di Brandibacco, e la cosa lo stupì: anche se non conosceva ancora bene il tritone, aveva notato in lui una difficoltà a non reagire alle offese. In realtà Isurus non aveva reagito alla mossa del warlock in quanto, conscio della situazione di estremo pericolo in cui si trovavano, si concentrò sulle lezioni di "Disciplina e autocontro...

RINNEGATI - 12/09/1000 DI - DuNgEoNmAsTeR

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NON GDR Ciao a tutte le avventuriere e gli avventurieri all'ascolto.  Solo un veloce post di servizio.  Per poter mandare avanti l'azione ho bisogno di capire cosa hanno deciso di fare i seguenti personaggi: Arbea Ayame Brandibacco Ulderì Isurus Fatemi sapere, l'avventura vi attende!

RINNEGATI - 12/09/1000 di Damien

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  GDR Damien era a terra. In fin di vita. Tutto successe troppo in fretta...la corsa verso Lok'Tar fermata da Lylith, quel botto pazzesco ed il dolore...troppo dolore da poter resistere. L'oblio si stava infine impadronendo di lui quando un qualche tipo di liquido venne introdotto nella sua bocca. Un incantesimo potente doveva essere, perchè come spinto da una forza mistica, la vita ricomparve in lui con energia! tossì ferocemente mentre sentiva una voce femminile che lo rincuorava come una madre con il proprio figlio...pareva così bello lasciarsi andare a quell'abbraccio, in fondo perchè non dimenticare tutto il resto e lasciarsi guidare da quella pace...il suo cuore però reagì come d'improvviso, percependo con forza che quell'amore non era reale ma frutto di un incantesimo! Rabbia crebbe in lui ma la maschero' subito...la sua mente improvvisamente lucida elaboro' velocemente un piano.... OFF GDR Eccolo il piano: Damien finge di essere ammaliato, come se l...

RINNEGATI - 12/09/1000 DI - DuNgEoNmAsTeR

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NON GDR Buon salve a tutti quanti. Spero abbiate trovato interessante il primo round di questo scontro, perchè, in tutta onestà, non vedo l'ora di vedere cosa succederà in questo secondo. Tutti pronti? Partiamo subito con il ricordare l'ordine d'Iniziativa, tanto per non perdersi nessun passaggio, lo trovate qui sotto. Ordine d'iniziativa: Trotik Ulderì Ariel Lylith Ayame Brandibacco Promethea Damien Arbea Isurus Usul Ed ora la parola passa alle azioni dei vostri personaggi ed ai dadi, che come sempre, avranno l'ultima parola. ROUND 02 TROTIK Trotik muove la nave verso la costa, a velocità tale da mantenere sempre una distanza di una ventina di metri da Promethea e Lylith. Non accelera troppo perché spera in questo modo di far allontanare le due dai compagni a terra. Se possibile, la mantiene con il fianco rivolto ad esse.  Trotik non ha problemi a manovrare la nave che sembra seguire i suoi movimenti con particolare disinvoltura. ULDERI' Ulderì si mette la bend...

RINNEGATI - 12/09/1000 DI - ArIeL

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 Ariel sorrideva. Il suo incantesimo era riuscito. Lo sapeva. Corse sicura che nessuno la potesse vedere, aggirò il punto ove si trovavano le due Rinnegate e giunse al cumulo di macerie, dove le sembrava di aver visto Lok'Tar. Non era possibile che il grande mezz'orco fosse diventato cattivo tutto d'un colpo, era caduto sicuramente sotto l'influenza di quell'elfa tanto bella quanto pericolosa. Raggiunto il punto iniziò a frugare in ogni anfratto, in ogni buco lasciato dalle macerie. Infilò la testa, allungò le piccole braccia, sussurrò "Iu-u" diverse volte, ma non riuscì ad identificare nessuna traccia di Loki.  Stava per perdere completamente le speranze quando vide ancora una piccola apertura che non aveva ancora esplorato. Balzò in piedi, decisa a tentare ancora. A volti gli gnomi sanno davvero essere testoni e caparbi. Raggiunto il punto, stava per accovacciarsi per infilare la testa nell'anfratto quando un sibilo alle sue spalle attirò la sua atte...

RINNEGATI - 12/09/1000 DI - uSuL

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Non era preoccupato per sè e non gli importava molto che quei compagni d'avventura fossero recenti e non ci fosse alla fine così affezionato. Sapeva che prima o poi un nano deve affrontare momenti come questo nella sua vita.  La cosa che lo preoccupava era di colpire bene e difendersi altrettanto. Le armi erano pronte. Lui non era al meglio della forma, ma nuovamente, non era questa la cosa importante. La donna si avvicinava sempre di più. Le armi nere che stringeva in mano brillavano di uno strano bagliore. Con la coda dell'occhio intravide Damien che si muoveva lateralmente e vide anche la bellissima elfa scartare di lato e pararsi innanzi a lui. - Buona fortuna ragazzo... - pensò tra sè e sè. La donna era ormai a pochi passi da lui. Il momento era quasi arrivato. Percepì la nave volante alle sue spalle. - Buona fortuna anche a voi... - pensò tra sè e sè. L'attacco arrivò violento e fulmineo come c'era da aspettarsi. La lama nera di Promethea vibrò nell'aria con v...

RINNEGATI - 12/09/1000 - di Arbèa, Isurus, Trotìk e Ulderì

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  NON GDR Nelle fasi di combattimento giocate via blog o via email può capitare di incappare in malintesi o equivoci, perché non è affatto semplice descrivere situazioni già di per sé caotiche. Pertanto provo a fare un pochino di ordine su alcuni punti, poiché le scelte in questa fase possono influenzare notevolmente la sopravvivenza dei vari personaggi.  1. Scrissi: " Nessuno colse lo sguardo di Isurus : un sorriso sottile e fiero nel momento dell'esplosione, seguito da una smorfia quando non vide rialzarsi i propri compagni, ed infine un'alzata di sopracciglia.". Da ciò segue che Brandibacco non può "vedere sul suo volto soddisfazione e un filo di cinismo". L'unica cosa che i compagni percepiscono riguardo Isurus, poiché non ha espresso i suoi pensieri, è ciò che vedono: "si copre le orecchie finché Arbèa non gli mette la benda, mantenendo lo sguardo fisso sul bersaglio". Perciò, in sintesi, ciò che si vede è un atteggiamento di concentrazion...

RINNEGATI - 12/09/1000 DI - BRANDIBACCO e AYAME

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 NON GDR Master, solo un appunto: Brandibacco ed Ayame sono entrambi ancora sulla nave (dall'ultimo post sembrava di capire che Brandibacco fosse a terra, in realtà è sulla nave, come Ayame). GDR AYAME La Sacerdotessa era ancora debole e confusa a causa dei recenti scontri, e dopo aver pensato di provare a lanciare qualche incantesimo rivolto ai nemici, ripiegò sul cercare di curarsi in modo da poter tornare utile al gruppo il più presto possibile... Poi la battaglia  si acuì, a fasi concitate, ed ecco un dramma dopo l'altro: i loro compagni rimasti a terra rimasero seriamente feriti dalle incoscienti raffiche di cannone tirate da Isurus... Soprattutto Damien ed Ariel sembravano gravi! Non si muovevano più... "Non così, non così, ci massacriamo tra noi! Io avevo suggerito di fuggire, sciocchi!" Certo, Damien ed Ariel erano stati troppo spavaldi (o incoscienti?) a scendere dalla nave per andare incontro a così grandi pericoli, ma, per gli Dei! Proprio perchè erano sull...

RINNEGATI - 12/09/1000 - di Arbèa, Isurus, Trotìk e Ulderì

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Quando le palle di cannone incontrarono il bersaglio, a bordo si manifestarono reazioni diverse.  Il tiro di Isurus colpì in pieno il gruppo di persone. Le sfere giunsero con precisione millimetrica. Quello che ne scaturì fu un 'fragore rosso': così l'avrebbero chiamato in seguito. Tutti sentirono l'esplosione e tutti videro le ferite, ma ciascuno di loro ebbe pensieri differenti. "Ecco a cosa servono questi oggetti che chiamano 'cannoni'...!" pensò Arbèa, dopo aver visto gli effetti delle palle di fuoco. Mai prima d'allora ebbe occasione di vedere un cannone: nel bosco in cui abitava non solo non ne esistevano, ma non ebbe mai occasione di sentirne parlare dagli avventurieri di passaggio. Si fidava di Ulderì, perciò aveva seguito le sue indicazioni, collaborando allo sparo, ma non poteva immaginare le conseguenze dell'utilizzo di questi strumenti. Erano strumenti di morte. Il bardo rimase interdetto dal vedere che anche Ariel era stata colpit...

RINNEGATI - 12/09/1000 DI - DuNgEoNmAsTeR

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NON GDR Cari avventuriere ed avventurieri, innanzitutto, scusate per la lunga assenza, ma la gestione del turno è stata più lunga del previsto, come potrete vedere e leggere di seguito. Allora... lo scontro inizia per davvero. Spero siate tutti pronti, perchè da adesso in avanti si farà sul serio e viste le intenzioni che mi sono arrivate in anteprima da parte di alcuni di voi, vi avviso in anticipo di allacciare le cinture di sicurezza molte bene; perchè ho come l'impressione che questa volta sarà molto molto dura.  Prima di iniziare vi devo aggiornare su alcune modalità tecnico operative legate a questo scontro: si agirà ovviamente in base all'ordine di iniziativa alla fine del round di combattimento ci sarà un particolare round legato ai due draghi che se le stanno suonando di santa ragione a pochi metri da voi... in base al volere dei dadi capiteranno cose o non capiteranno cose. Ciancio alle bande, che squillino le trombe... il primo round sta per iniziare! Ma prima di ini...

RINNEGATI - 12/09/1000 DI - DuNgEoNmAsTeR

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NON GDR Solo una precisazione perchè ho paura che non si sia capito da quanto scritto nel precedente post: Lok'Tar non ha attraversato il piazzale, è semplicemente apparso da sotto le macerie sollevando un grande blocco di pietra, lasciando uscire Promethea e Lylith... per poi cedere e rimanere sepolto dallo stesso. Scusate la precisazione. Ed ora? Ed ora andiamo a vedere cosa succederà! GDR Il martello da lancio di Usul lasciò la mano del nano in direzione del suo bersaglio, Promethea e quella sua benda sull'occhio, che tanto dava fastidio al guercio.   NON GDR Tiro Per Colpire (con svantaggio):  1d20 + 1 (DES) + 2 (Competenza) + 3 (Martello) -> 16 + 1 + 3 = 20 -> Colpita! 1d20 + 1 (DES) + 2 (Competenza) + 3 (Martello) -> 6 + 1 + 3 = 10 -> Mancata! Purtroppo vale il secondo tiro.   GDR Il martello di Usul diretto verso il suo bersaglio non lo incontrò. Non ci fu alcun impatto in quanto Promethea all'ultimo si fece da parte e schivò con relativa facilità l'a...

RINNEGATI - 12/09/1000 - DAMIEN

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  GDR Damien si blocco' come un sasso...vide Lok'Tar attraversare il piazzale e fu ovviamente entusiasta di vederlo ancora vivo...poi però lo vide totalmente asservito a quel demone e la paura lo colpì con forza. Sarebbe riuscito a riportare in sè suo fratello? Intanto si verifico' uno scossone che lo riporto' al momento presente...la nave si stava muovendo!! d'istinto si butto' fuori, giusto un istante prima che iniziasse a librarsi in volo. Si rialzò prontamente da terra e vide Usul correre con foga verso Promethea e Lylith, agitando le armi ed urlando a squarciagola le sue invettive contro le nemiche...proprio mentre Ariel diventava invisibile ai suoi occhi...pronta certamente a fare la sua parte...non c'era tempo da perdere: sicuramente le loro avversarie erano troppo forti per lui  ma forse...avvicinandosi al fratello e richiamandolo in qualche modo...sarebbe riuscito a rompere il legame magico...poche erano certamente le probabilità, quasi nulle...ma d...

RINNEGATI - 12/09/1000 - di Arbèa, Isurus, Trotìk e Ulderì

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Una situazione complicata. Appena ricongiunti, subito nuovamente divisi. Guardava le funi a bordo della Maelstrom: alcune annodate, altre sciolte, altre ancora aggrovigliate. Erano l'immagine della condizione attuale. Ulderì era pensieroso. Ancora una volta, non c'era un piano, e ognuno agiva secondo il proprio impulso. Non c'era un condottiero. Lanciò una rapida occhiata ai propri compagni, uno per uno, aspettandosi che qualcuno assumesse il comando. Arbèa stava in attesa. Brandibacco scagliava pietre con la fionda. Usul scendeva e si lanciava contro i nemici. Damien, anch'egli sbarcato, taceva, forse lacerato dal vedere Lok'Tar dalla parte sbagliata. Ariel scendeva anch'essa e spariva. Ayame chiedeva a Trotik di levarsi in volo. E Trotik, a quel punto, appena scesa Ariel, faceva decollare la nave, prendendo le parole di Ayame come un invito a cui non si può rinunciare. Le navi, non importa se i mari o i cieli, devono solcare.  Un rapido comando agli elementali...

RINNEGATI - 12/09/1000 DI - ArIeL

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La piccola gnometta era tutta presa da saluti e dalla felicità per i compagni ritrovati, quanto preoccupata per quello che avevano detto in merito a Banedon e Lok'Tar, ed anche per il pericoloso quanto fragoroso scontro tra le due possenti creature che si stava consumando a pochi metri da loro. Un pensiero veloce attraversò la testa di Ariel - Ed ora come faremo a fermare i nostri avversari, senza Banedon ad officiare il rituale? - Il pensiero lasciò quasi subito il posto alla preoccupazione quando vide Lok'Tar aprire la strada alle loro avversarie, per poi finire sotto nuovi detriti dovuti ad un colpo di coda di uno dei due draghi enormi che si stavano fronteggiando. Quel " Ehi guardate c'è il pelle verde! " gli si ruppe in gola nel vedere uscire da sotto terra anche Promethea e Lylith. " Noooo! " fu invece la frase lapidaria che le uscì quando Lok'Tar non uscì dopo il colpo di coda che atterò nei pressi. " Ma vacca storta della mandriana e de...

RINNEGATI - 12/09/1000 DI - uSuL

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GDR Le parole di Ayame, destarono il nano dal suo malessere. A quanto pareva c'era da dare battaglia, e per giunta sulla terra ferma. L'alternativa che gli si prospettava innanzi era un altro viaggio sulla bagnarola volante e mal di stomaco continuo. Usul non ebbe alcun dubbio su cosa scegliere. Nel momento in cui brandì il suo martello da guerra magico, sorrise. La gioia che sentiva dentro non era solo per il fatto che la battaglia era imminente, non era solo perchè lo stringere quell'arma nella mano gli donava benessere interiore; fu anche perchè gli tornarono alla mente le parole di suo nonno, Bartholomeus. " Ricorda piccolo Usul, quando un nano ha le gambe ben salde a terra, non può capitargli nulla di male... ". Quel pensiero gli donò serenità. Appoggiò la pesante arma a terra ed usandola come fosse un bastone spinse con tutte le proprie forse e si alzò in piedi. Camminò fino al parapetto della Maelstrom e saltò giù. La tinozza volante non si era ancora solle...