domenica 8 ottobre 2017

UN PROBLEMA SORGE AD OVEST - 26/08/1000 DI - DuNgEoN mAsTeR

I rumori del castello di Forte Destino si stavano facendo più lontani, Brandibacco avanzava davanti a tutti cercando di aprire la strada, subito dopo di lui, arrancava a fatica il barone, decisamente non a suo agio nel camminare nella boscaglia. Alle sue spalle Pikel avanzava deciso e di tanto in tanto spintonava il loro ospite, più che per farlo avanzare per fargli sentire che lui era lì, alle sue spalle e che non lo avrebbe mollato un secondo.
Chiudeva la fila Ayame, che di tanto in tanto si voltava a controllare che nessuno li stesse seguendo.

Si erano messi in marcia da pochi minuti nella boscaglia in direzione della Maelstrom, o almeno così speravano, quando un rumore come di una piccola frana li sorprese alla loro destra. 
Il rumore stava avanzando diritto verso di loro, non c'erano dubbi.

Si fermarono. Pikel si spostò in avanti, piantando le gambe a terra, pronto a qualsiasi evenienza. Brandibacco si avvicinò al barone. Ayame si allineò con il nano.

Il sole di un nuovo giorno stava sorgendo e videro il terreno davanti a loro trasformarsi da solido a liquido. O almeno questo era l'unico modo in cui avrebbero saputo raccontarlo in seguito.
Questo strano fenomeno si fermò a pochi passi da loro e dal terreno così liquido ne emerse Graund, l'elementale della terra a servizio della Maelstrom, in tutta la sua possenza. Un umanoide fatto di dura roccia grigio nera.

Rimase impassibile davanti a loro per alcuni istanti, poi rimanendo in forma umanoide, si voltò ed a passo lento si incamminò. Era un chiaro invito a seguirli.


"Bè... ce ne avete messo di tempo... daiii..." disse Achab, terminando la frase con una sonora risata travolgente, nel vederli arrivare sul ponte.

"Ed ora? Bè? Che cosa prevede il vostro piano? Dove si va?"

Con un tempismo perfetto, il termine della frase del capitano della Maelstrom fu seguito dal suono di un corno cupo. Il suono proveniva dal castello. Facilmente era stata scoperta la fuga del barone.

NON GDR
Sotto con le proposte. Cosa volete farne del barone?  Al momento Olivia Karameikos, la vostra mecenate, la donna più potente del Granducato, al cui servizio voi vi ritrovate, non sembra sospettare nulla. Ma dove lascerete ora il barone per evitare che torni a far danni? La vostra assenza dal castello potrebbe essere fraintesa e dunque sospettosa? Mah. 

A voi Artigli Del Drago.





sabato 30 settembre 2017

UN PROBLEMA SORGE AD OVEST - 26/08/1000 - Brandibacco

"Bene, cari amici, la Maelstrom non dovrebbe essere lontana!


Io direi di recarci il prima possibile nella sua direzione che... ehm... dovrebbe essere... uhm... beh, Ayame e Pikel, non credo sia neppure il caso di dirlo, è ovvio! Dunque andiamo, io vi seguo... E il Barone naturalmente viene con noi, non vorrei che dopo tutta questa fatica per salvarlo lo ritrovino tra poco che si aggira spaesato tra i cespugli e bisogna ricominciare tutto daccapo!
Suvvia, presto, che tra poco albeggerà..."
Disse tutto d'un fiato l'halfling, aspettando però che i suoi compagni si muovessero...
In cuor suo sperava nell'aiuto del buon Ach'ab... d'altronde ormai la Maelstrom avrebbe dovuto essere vicina... o no?(Per tutta l'erbe pipa di tutti i Decumani!)

sabato 23 settembre 2017

UN PROBLEMA SORGE AD OVEST - 26/08/1000 DI - DuNgEoN mAsTeR

Dunque il gruppo si mosse in direzione dell'uscita.
La giovane guardia si voltò ancora una volta e solo allora notò l'incedere un poco dondolante di Pikel, certo non poteva immaginare il fardello che il nano portava sulla spalla.

Intrapresero per qualche centinaio di metri la strada che portava a valle, e poi, ad un segnale di Ayame, si gettarono nella boscaglia alla loro sinistra. Allontanatisi ancora un centinaio di metri dalla strada si fermarono per fare il punto della situazione. 

Pikel gettò a terra il suo carico che al toccare il suolo in così malo modo maledisse il nano aspostrofandolo con un ipetito poco piacevole. 
Con modi poco ortodossi venne rimosso l'anello dell'invisibilità al Barone Von Hendriks, che tornando visibile si alzò in piedi, mostrando, nonostante la detenzione e gli ultimi eventi, una certa qual postura orgogliosa.

"Ed ora?..." iniziò con tono sprezzante, come era sempre stato abituato ad usare con le persone che lo circondavano. 
"che intenzioni avete?... che ne sarà di me?" concluse infine con un tono dalle sfumature seriamente preoccupate.


Intanto, sul ponte della Maelstrom, un Morgon particolarmente preoccupato udì il capitano Achab chiamare a sè Graund, l'elementale della terra, per comandargli di perlustrare i dintorni alla ricerca degli Artigli del Drago, in quanto il tempo a loro disposizione stava per finire.

Ground si mosse con lo stesso rumore di sassi che rotolano a terra, e saltò dal ponte della Maelstrom sparendo nel terreno sottostante come se questo fosse stato fatto di acqua.

Achab si voltò e sorrise a Morgon nel tentativo di tranquillizzarlo e poi, con il suo incedere pachiermico, al ritmo del ticchettio del suo bastone alternato a quello dela gamba di legno, entrò nella sua cabina.
 
NON GDR
La Maelstrom dista ancora un chilometro circa nella direzione che state percorrendo in questo momento.
Cosa volete farne del "buon" Barone Von Hendriks? Lo lasciate andare ora? Lo costringete a venire con voi o avete altre soluzioni in mente?

Diamo anche un aggiornamento all'ora: diciamo che tra un'ora circa l'orizzonte inizierà a rischiararsi e poi sarà l'alba.

lunedì 18 settembre 2017

UN PROBLEMA SORGE AD OVEST -26/08/1000 - Brandibacco

NON GDR

Si riparteeeeeee!

GDR

Brandibacco, un po' esterrefatto e perplesso da quel "siparietto" della giovane guardia, restò muto (cosa davvero insolita per lui...), quindi si voltò verso i suoi compari, spronandoli: "Ebbene, avanziamo verso la Maesltrom, prima che qualche altro curiosone ci avvicini!"


martedì 5 settembre 2017

UN PROBLEMA SORGE AD OVEST - 26/08/1000 DI - DuNgEoN mAsTeR

Visto il perdurare di quel silenzio, la giovane guardia, che nel porre quella domanda aveva dovuto vincere un grande senso di timidezza ed inadeguatezza per il confronto che quegli eroi facevano nascere in lui, iniziò a diventare rosso, visibilmente imbarazzato.
Si portò una mano dietro la testa ed iniziò a spostare lo sguardo dagli Artigli del Drago alla punta dei suoi stivali, per poi osservare la punta della lancia ed abbozzò una specie di grugnito, che forse doveva essere una scusa o altro ancora.

"Ecco..." riuscì finalmente a dire.
"... scusatemi... credo di dover andare ora..."
"emmm..."

Fece per voltarsi come per andarsere, ma riprese la sua posizione abbozzando il peggior saluto militare... per poi correre via, come sollevato da un grande peso.

NON GDR
Un breve post per riprendere dopo il periodo di vacanze! Voi ci siete? Si riprende?

lunedì 7 agosto 2017

UN PROBLEMA SORGE AD OVEST - 26/08/1000 DI - DuNgEoN mAsTeR

NON GDR
Tanto per non farvi allarmare troppo, un breve excursus su cosa sta succedendo a Morgon... tanto per tenervi ancora un poco sulle spine in merito al vostro piano di fuga con il Barone.

GDR
Mentre Morgon correva nella foresta tra rami che gli sferzano il viso al passaggio, lo sguardo sempre puntato a quel grande bagliore ed alle esplosioni che provenivano dalla zona del castello, con la coda dell'occhio intravide un'enorme sagoma non troppo distante nascosta nel fogliame.

Decise che valeva la pena indagare e deviò nella sua corsa corsa.

C'erano troppi rami che non rendevano nitida la visuale, decise pertanto di avvicinarsi ancora. Spostò l'ultimo ramo di un basso cespuglio che gli impediva la vista, e nella notte rischiarata solo dai bagliori delle esplosioni, si trovò davanti un umanoide fatto di terra e fango che gli stava sbarrando la strada. 


Una mano vigorosa lo afferrò e lo sollevò da terra. L'odore di terra bagnata lo pervase. L'umanoide si mosse e s'incamminò. Morgon non ebbe il tempo di reagire che la mano che lo tratteneva lo rilasciò e lui cadde a terra.

"Bhè... che mi venga un colpo se... Dai... Groud, guarda chi hai trovato... è Morgon!".

L'inconfondibile parlata del capitano Achab accolse un Morgon sorridente, per lo scampato pericolo, ed interrogativo in merito a tutta quella faccenda. Achab lo ragguagliò in merito alle ultime vicende ed all'intero piano. Decise allora di aspettare i compagni d'avventura sulla Maelstrom insieme agli elementali ed Achab.

NON GDR
Ed ora a voi cari avventurieri alle prese con l'evasione del Barone Von Hendriks.

GDR
Il Barone era spaventato. Prima quegli individui lo avevano fatto arrestare, ed ora volevano liberarlo. Non riusciva a capire. Ma quello non era il momento di capire. Se davvero volevano farlo fuggire quella era l'unica cosa che contava, sapeva bene infatti che Olivia Karameikos, la vera reggente del Granducato, non lo avrebbe lasciato in vita. Per cui se l'altrenativa era tentare una fuga, non si sarebbe opposto.

Fece un cenno d'assendo alle parole di Ayame e non oppose resistenza alle maniere particolarmente violente del nano che se lo caricò a spalle come un sacco di patate, non prima però di avergli messo un anello ad un dito.

Brandibaccò s'incamminò per primo. Osservò la situazione delle scale che erano ingombre, si volse indietro e fece cenno ai compagni di avanzare. Li precedette ancora in cima alle scale. Qui la situazione era particolarmente caotica. Gente correva in tutte le direzioni. Si sentivano urla provenire da fuori il castello, ma per fortuna non c'era traccia del comandante della guarnigione, anche se la sua voce perentoria e forte proveniva dal cortile del castello.

Brandibacco guardò ancora una volta a destra e sinistra e poi fece cenno ai compagni di salire.

L'incedere di Pikel non era dei più naturali, in fondo aveva un uomo invisibile sulle spalle. Ad un osservatore attento quel modo di camminare avrebbe dato senz'altro nell'occhio, per non parlare del fatto che in una situazione concitata in cui tutti correvano a destra e sinistra, il gruppetto camminava con pasi controllati e calmi.

Tutti e tre si accorsero che era da qualche istante che non si sentivano più rumori di esplosioni. Il tempo a loro disposizione era dunque quasi scaduto. Preso la fortezza sarebbe tornata alla normalità e per loro uscire sarebbe stato più difficile. 

Usciti nel cortile videro che molti soldati erano alle prese con un incendio divampato in una delle stalle.

Osservarono il portone delle mura e stavano per dirigervisi quando una voce alle loro spalle li fece voltare.

"Partite per una nuova missione?"
Era la giovane guardia che già li aveva fermati al loro ingresso, un ragazzo dallo sguardo sincero, buono e decisamente troppo giovane per far parte di un esercito e per conoscere gli orrori della guerra.

...al prossimo incontro!
LoShAmAnO
 


mercoledì 2 agosto 2017

UN PROBLEMA SORGE A OVEST - 26/08/1000 - PIKEL


GDR

"Ottima idea...si, davvero ottima!" dicendo ciò infilò l'anello al dito e, afferrando il barone per issarselo sulla spalla, gli fece capire con smaccato garbo nanesco di non fare scherzi che tutto sarebbe filato liscio...Avanti Barndibacco, fuori di qui!

lunedì 31 luglio 2017

UN PROBLEMA SORGE AD OVEST - 26/08/1000 - Brandibacco

"Per tutta l'erba pipa di tutti i Decumani!"
L'esclamazione sfuggì solenne a Brandibacco, che aveva seguito Ayame nei pressi della cella, dopo aver sentito il piano congegnato dalla - doveva per forza ammetterlo - assai astuta compagna d'avventure...
Giusto! Il Barone non doveva essere scorto da alcuno! Ciò senza dubbio, oltre a non compromettere l'integrità degli Artigli del Drago agli occhi delle guardie, rendeva molto più semplice il passare inosservati all'uscita... bisognava solo costringerlo a collaborare (ma si trattava in fondo di toglierlo di prigione) e tenerlo ben stretto perché non si dileguasse (invisibile, per giunta! questo sarebbe certamente stato un bel problema...). Ma l'halfling confidava nel braccio forzuto del buon Nano e nella sagacia della Sacerdotessa... In quanto a lui, doveva con il suo carisma far sì che tutto "scivolasse" via liscio come l'olio... Che trio, ragazzi!


Ma bisognava agire in fretta! Sentiva già un tramestio e vari rumori in avvicinamento, pertanto si sbrigò a suggerire agli amici: "Ottima idea, Ayame! Presto, Pikel, agguanta il Barone e usciamo subito di qui, se ci vedono di fianco alle guardie tramortite non avremo grosse possibilità di farla franca... Vi anticipo di qualche passo, in modo da sviare eventuali seccature e farvi un cenno in caso di pericolo... presto, presto!"
E gettata ancora un'occhiata a Pikel e Ayame, senza aspettare che agissero, si diresse alle scale per fare da apripista alla combriccola...

NON GDR

Pikel, ok? Collabori al piano? Master, attendo nuove sullo sviluppo della faccenda, sperando... che siano buone!

venerdì 28 luglio 2017

UN PROBLEMA SORGE AD OVEST – 26/08/1000 – Ayame

Ayame guardò la figura del Nano sparire giù per le scale che portavano di sotto, poi rivolse un’occhiata torva all’halfling. “Avvenenza femminile eh? Ma fammi il piacere…” Alzò una mano per dissuaderlo dal dire qualunque cosa. “Discuteremo delle perle di saggezza dei tuoi parenti più tardi.” Detto ciò lasciò Brandibacco per raggiungere Pikel. Lo trovò che stava facendo girare la chiave nella serratura della porta. Ayame sfiorò uno dei corpi distesi a terra con la punta di uno stivale e si complimentò con il suo compagno di viaggio: “Un lavoretto rapido ed efficace, come sempre, Nano.” Pikel emise un grugnito che Ayame prese per un “grazie”. Il tempo stringeva e la sacerdotessa gli si accostò, scavalcando le guardie tramortite. Pikel aveva spalancato la porta e in quel momento, dall’interno della cella giunse la voce del Barone. Prima che il nano si precipitasse dentro, Ayame gli toccò un braccio per richiamarne l’attenzione. “Senti, so che dobbiamo agire in fretta, ma non possiamo permettere che la fuga del Barone venga collegata agli Artigli del Drago.” Percepì che il nano si stava spazientendo così cercò di arrivare subito al punto.

                                      


“Pikel, ti sei servito dell’anello per avvicinarti alle guardie?” Il nano annuì e Ayame approvò. “Bene, così questi due non potranno accusarci di essere intervenuti in qualche modo. Ma resta il fatto che non puoi uscire di qui con il Barone in spalla, tutte le guardie del castello si avventerebbero su di noi e, anche ammesso che riuscissimo a farcela, gli Artigli del Drago ne rimarrebbero irrimediabilmente compromessi. Devi mettere l’anello al dito del Barone, Pikel. Usciremo tenendolo ben stretto, ma lui sarà invisibile. In questo modo, nessuno cercherà di fermarci e, soprattutto, a nessuno verrà in mente che gli Artigli del Drago possano essere coinvolti nella sua fuga. Il Barone sarà semplicemente… scomparso. Credi che la cosa sia fattibile, Nano?”

sabato 8 luglio 2017

UN PROBLEMA SORGE AD OVEST - 26/08/1000 DI - DuNgEoN mAsTeR

Le due guardie erano già all'erta. I rumori che provenivano dal piano di sopra non lasciavano sperare nulla di buono, riusciavano solo a cogliere alcune parole urlate di tanto in tanto, e la più ripetuta era "attacco".
Le esplosioni che poi sentirono provenire da fuori del castello non lasciavano spazio a dubbi.
Dall'interno della cella il Barone Von Hendicks urlava "FATEMI USCIRE, MALEDETTI, VE LO ORDINO! FATEMI USCIREEEEE...".

Tutto quel trambusto servì a coprire l'incedere non proprio leggiadro di Pikel, che, per quanto invisibile, quando si muoveva in armatura sembrava il carro di una banda di saltimbanchi, tanti erano i rumori ed i cigolii che produceva.
Questo gli permise di arrivare quasi a ridosso dei due ragazzi di guardia, che però, a quella distanza, udirono l'incedere del nano pur senza vederlo.
La prima reazione fu di stupore, si guardarono negli occhi e poi uno dei due, un poco timoroso, urlò al vuoto "Chi va là?", ed entrambi all'unissono, portarono le alabarde dalla posizione di riposo, verticale, in posizione di guardia, tenendole con entrambe le mani e spianando la lama in direzione del corridoio che ai loro occhi era vuoto.

Pikel, invisibile, si trovava proprio nel mezzo tra le due lame. Se le avessero fatte calare mezzo metro verso il centro del corridoio lo avrebbero preso sull'elmo o su uno spallaccio.

Il colpo che li raggiunse fu così potente, preciso e rapido che i due caddero svenuti in un batter d'occhio. Non appena Pikel li colpì tornò visibile, piantanto con i piedi per terra, proprio nel mezzo del corridoio.

Quando il Barone udì il tonfo dei corpi delle due guardie, smise di urlare e si appiattì nell'angolo opposto all'ingresso della cella.

Il resto fu abbastanza facile.


Le chiave della cella erano appese alla cintura di Henry, la guardia dai capelli scuri come la notte.

La porta della cella si aprì con un cigolio tipico e caratteristico, e mostrò in fondo alla cella ricoperta di paglia, schiacciato al muro, in un angolo opposto all'ingresso, il Barone.
L'espressione del volto tradì una certa sorpresa nel vedere coloro che lo avevano imprigionato.

"Cos... cosa volete?" disse con voce tremante che tradiva la paura di uan fine prematura.

NON GDR
Scusate per il ritardo.
Ora tocca a voi... convincerete il Barone a seguirvi con la forza o no?
Arriveranno altre guardie?
Sarete in qualche modo legati od associati alla fuga del Barone?
Lo scopriremo presto.

Buona continuazione



martedì 27 giugno 2017

UN PROBLEMA SORGE AD OVEST - 26/08/1000 - PIKEL


GDR

Pikel osservò stupito il suo compagno mentre stava riassumendo il suo piano.Al termine, rimase interdetto un attimo al momento di rispondere e poi disse:" Per tutte le miniere di Kalzhrum....ma per chi cavolo mi hai preso? mica posso tirare peti a comando io!!naaaahhhh....mi è venuta un'altra idea....

e fu così che sparì alla vista di Brandibacco....


NON GDR

caro master, il buon Pikel ha indossato l'anello dell'invisibilità. Il suo obbiettivo è quello di avvicinarsi alle guardie e tramortirle (senza eliminarle possibilmente) sfruttando l'effetto del potere dell'anello, prima che possano agire in un qualunque modo.

venerdì 23 giugno 2017

UN PROBLEMA SORGE AD OVEST - 26/08/1000 - Brandibacco

Ascoltate le parole di Pikel, Brandibaco rispose prontamente all'amico: "Certo, Mastro Nano, ho in mente un diversivo... e lo metterò in atto immantinente, non preoccuparti... tu da parte tua torna di sotto, appena di nuovo davanti alla porta della cella tira uno dei tuoi... ehm... sfoghi gassosi posteriori... mi raccomando impegnati più che puoi! Naturalmente in questo genere di cose abbiamo in te la massima fiducia... io accorrerò dicendo alle guardie che per l'emergenza il capitano vuole tutti gli uomini disponibili sopra per affrontarla... proporrò loro di stare noi di guardia alla cella... un po' per togliersi dall'aria "viziata", un po' per timore di non eseguire gli ordini, un po' per il mio carisma e la fiducia delle guardie in noi Artigli del Drago, credo si lasceranno convincere di buon grado... mal che vada ci darà una mano Ayame con le sue arti magiche e con la sua... avvenenza femminile (che smuove più guardie che non una spada bene affilata, come diceva mio secondo cugino da parte di madre, Rodolfinulfo Valentiniano Cascamorti da Granpatanza)... poi avremo pochi minuti per agire, e la tua ascia tornerà assai utile per entrare nella cella e "prelevare" il Barone, mastro Nano! D'accordo? Pronti? Andiamo!"


L'halfling attese che il Nano tornasse di sotto, pronto a sfoderare tutto il suo carisma per convincere le guardie a farsi momentaneamente da parte...

NON GDR

Pikel, it's ok? Master, facce sapè se la va o la spacca...

giovedì 22 giugno 2017

UN PROBLEMA SORGE AD OVEST - 26/08/1000 DI - MoRgOn

Morgon era felice, la solitudine del bosco, il silenzio e la conseguente pace erano come un toccasana per il suo spirito. Non era fatto per stare molto tempo in mezzo alla gente. Mal sopportava le città affollate, a malapena riusciva a stare in un villaggio.

Dopo quell'avventura passata con i ribelli dell'altra dimensione prima e con la gente di Forte Destino poi, aveva fatto crescere in lui il desiderio di tranquillità.

Aprì improvvisamente gli occhi, scosso dal boato di un colpo come di cannone. Si guardò intorno per capire la direzione da cui proveniva, ma il rimbombo e l'eco erano troppo disorientanti.
Saltò improvvisamente in piedi, avrebbe scommesso tutti i soldi che gli rimanevano che in qualche modo quel colpo c'entrava con i suoi compagni, con i suoi amici.

Un poco a fatica, date le sue doti fisiche non proprio notevoli, salì sui rami di un albero, più in alto che potè. Si sporse e vide il bagliore di una seconda esplosione seguito da un secondo colpo. Era proprio in direzione del castello.

Saltò giù e si mise a correre in direzione del castello.

<<Lo sapevo... lo sapevo...>>

NON GDR
Sto arrivandoooooooo! :)

lunedì 19 giugno 2017

UN PROBLEMA SORGE AD OVEST - 26/08/1000 - PIKEL



GDR

I rumori che provenivano da fuori sorpresero il nano..."Che cosa sta succedendo?" disse poco prima di notare l'espressione divertita sul volto di Brandibacco: "Ah...forse che devi dirmi qualcosa per spiegare?". Brandibacco indicò la prigione e poi fuori ed immediatamente Pikel capì cosa volesse fare il piccolo amico. "Ok, allora dimmi: hai forse un piano per distrarre le guardie? non voglio far loro del male...non ne possono nulla...inventati qualcosa e fai in modo che io non debba usare la mia ascia!"
Dettò ciò resto' in attesa di vedere cosa avrebbe combinato l'halfling.....

UN PROBLEMA SORGE AD OVEST - 26/08/1000 - Brandibacco (ed Ayame, per g.c.)

Ebbene. a giudicare dal caos, il buon Capitano Achab (e il suo fedele Pyro) erano dunque entrati in azione! Non bisognava indugiare...
Brandibacco, accorgendosi che molto probabilmente le due guardie di stanza alla cella del Barone non si erano mosse (dovevano aver ricevuto ordine perentorio di presidiare la prigione qualunque cosa succedesse), si girò a guardare i suoi compagni: ormai tra loro, per le numerose vicissitudini trascorse assieme come Artigli del Drago, non c'era neppure bisogno di spiegarsi parlando: bastava un cenno di intesa...


Si diressero verso le scale per scendere alla cella, pronti ad agire... se c'era da usare la magia per "convincere" le guardie a farsi da parte (naturalmente cercando di non far loro del male), ebbene, Ayame era pronta... se c'era bisogno di creare un diversivo per distrarle dal loro compito (e ne aveva già uno in mente), ebbene, Brandibacco era pronto... se c'era da ingaggiare battaglia per aprirsi la via, ebbene, Pikel era pronto ( o almeno, così pensava l'halfling, in quanto in tante avventure il Nano non si era mai trovato impreparato a combattere, per tutta l'erba pipa di tutti i Decumani! Altrimenti che Nano sarebbe?)...

NON GDR

Vero che sei pronto, Pikel? Si passa all'azione?!?!!!
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