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UN PROBLEMA SORGE AD OVEST - 26/08/1000 - Brandibacco

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"Certo! C'è il caso di chiederlo? Veniamo subito su, Capitano!" rispose di getto Brandibacco, senza curarsi affatto della reazione di Ayame, che ultimamente, forse per fiducia, ma più probabilmente per... rassegnazione, si accodava alle decisioni del mezzuomo. Un'idea stava vorticando nella mente di Brandibacco... se con le loro sole forze liberare il Barone sarebbe stata un'impresa praticamente disperata, beh... con una nave volante così disperata non era... no, affatto! Ne avrebbe parlato con il buon Achab...

UN PROBLEMA SORGE AD OVEST - 26/08/1000 DI - DuNgEoN mAsTeR

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La prima cosa che colpì Brandibacco ed Ayame all'uscita della locanda fu l'aria calda tipica della stagione. Per strada sembrava non esserci nessuno. Brandibacco ed Ayame allora s'incamminarono. Pochi passi e da dietro un angolo che incrociava un'altra strada spuntarono due guardie di pattuglia. Erano a poche decine di metri e non c'era tempo per nascondersi, cambiare strada o tornare indietro. L'unica soluzione era quella di proseguire dritti come se nulla fosse. Le due guardie, quando li incrociarono, fecero un cenno con la testa e proseguirono, segno evidente che non si aspettavano problemi da parte di nessuno. Poco prima di arrivare sulla piazza principale sentirono in lontananza rumore di martelli ed uno sbattere di assi di legno. Man mano che ci si avvicinava il vociare di operai al lavoro cresceva.  La piazza era illuminata a giorno da diversi bracieri. Il calore che emanavano e l'aria calda di stagione erano quasi insopportabili mescola...

UN PROBLEMA SORGE AD OVEST 26/08/1000 - Brandibacco (& Ayame, per gentile concessione)

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Non sarebbe stata una notte di riposo... nonostante la stanchezza per le innumerevoli vicissitudini della giornata precedente, ricca di combattimenti, incontri e... colpi di scena! Sì, perché non si poteva definire altrimenti la comparsa di quei sei misteriosi (?) individui che aveva dato agli Artigli del Drago una notevole mano per concludere felicemente la missione e... portare a casa la pelle, per tutta l'erba pipa di tutti i Decumani! Ma la missione era davvero conclusa? Pareva proprio di no, in quanto proprio i loro alleati erano stati categorici: "Il Barone non deve essere ucciso..." Sembrava esserci qualcosa di profetico in quelle parole, e se la loro salvezza era dovuta all'intervento di quegli strani (?) figuri, avrebbero dovuto seguire certamente quel consiglio e non lasciare che il Barone venisse giustiziato, come la Duchessa si apprestava a fare! E di lì a poche ore, per giunta! A complicare il tutto, oltre all'ormai cronica assenza di Hengist e la ...

UN PROBLEMA SORGE AD OVEST - 26/08/1000 DI - DuNgEoN mAsTeR

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NON GDR Giusto per dare un poco di completezza all'apparizione dei sei avventurieri che insieme con voi hanno combattuto nella sala del trono del castello di Forte Destino, anche se c'è poco sa svelare. GDR Nel frattempo, in un altro luogo, in un'altra epoca, una leggera distorsione dell'energia magica che permeava la stanza preannunciò un evento, che si manifestò di lì a pochi istanti. L'apparire di un varco di luce generò uno spostamento d'aria che fece sollevare in aria tutte le pergamene e fece si che le pagine dei libri lasciate aperte, iniziassero a muoversi al'impazzata come se piccoli esseri invisibili avessero iniziato a sfogliarle velocemente. Le sei figure passarono il varco di luce ed un poco stremati ripreseto fiato, in attesa che il mago chiudesse il varco. I fogli di carta, per un brebe istante di tempo, si fermarono sospesi in aria, tutto si fermò. L'unico movimento fu quello del mago. Terminò il gesto che stava compiendo con il ...

UN PROBLEMA SORGE AD OVEST - 25/08/1000 DI - DuNgEoN mAsTeR

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Le parole della duchessa Olivia di Karameikos, risuonarono come un colpo di balestra pesante, nella taverna vuota di Forte Destino. " Domattina sarà giustiziato! " La donna le aveva pronunciate, sembrava, con soddisfazione, come se avesse finalmente risolto un problema che la tormentava a lungo. Nella stanza ad ascoltarla, solo Brandibacco ed Ayame. Morgon se ne era andato ore prima, non appena i ribelli si erano impossessati del castello, ben prima dell'arrivo dell'esercito di Karameikos. Al momento facilmente si era trovato un qualche bell'albero sotto cui riposare e riprendere le forze, o una qualche radura in cui distendersi e schiacciare un sonnellino. Pikel, invece, ancora seduto nelle segrete del castello, davanti alla porta della cella del Barone Von Hendriks, si stava annoiando, e non poco. " Siete stati molto bravi nello sconfiggere tutto quello che il Barone avrà ideato per contrastarvi, i miei complimenti! " disse la duch...

UN PROBLEMA SORGE AD OVEST - 25/08/1000 - Brandibacco

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Dopo una sentita quanto intensa serata di gioco "dal vivo", eccovi cari amici un breve riassunto di ciò che i nostri Artigli del Drago hanno dovuto vivere sulla loro pelle... per tutta l'erba pipa di tutti i Decumani! GDR Eravamo rimasti con gli Artigli del Drago nell'immenso salone al primo piano del castello, di fronte alla minaccia rappresentata da numerose creature tentacolari e i loro nemici (l'anziano mago alle dipendenze del Barone e il Barone stesso) che li attendevano nei pressi del trono... Brandibacco, più per disperazione che per coraggio, si era lanciato verso le creature, seguito subito da Pikel. Al che si erano materializzati come dal nulla sei misteriosi figuri: un Mago, un Halfling, una Sacerdotessa, un Nano, un Chierico e un Ladro, tutti piuttosto anziani. Oltre ad avere un che di vagamente familiare per i nostri eroi, sembravano decisamente dalla loro parte (per fortuna). la Sacerdotessa aveva "sanato" le loro ferite, l'Halfli...

UN PROBLEMA SORGE AD OVEST - 25/08/1000 - Brandibacco

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Concentrato nella sua corsa furiosa verso le creature demoniache, e sperando - per tutta l'erba pipa di tutti i Decumani!- nell'aiuto di Morgon, Brandibacco fu costretto a frenare di colpo, all'improvviso... Un muro di fiamme si ergeva ora di fronte a lui, a separarlo dalle creature ostili... che diamine?! Vide anche Pikel arrestarsi accanto a lui, perplesso (nella foga non aveva notato che anche il Nano si era lanciato all'attacco)... si voltò indietro, e solo allora li vide... un halfling come lui! O meglio, un po' più anziano... e un Nano, anche... una donna, pareva una sacerdotessa... un vecchio Mago... e altri due figuri... uno pareva dotato di poteri magici (un chierico, dunque?) e l'ultimo... un vago sospetto gli disse che poteva essere un Ladro... mmmmh... tutto ciò gli ricordava qualcosa... l'halfling, poi, aveva qualcosa di molto familiare... anche se era sicuro di non averlo mai visto prima... per tutta l'erba pipa di tutti i decumani, c...

UN PROBLEMA SORGE AD OVEST - 25/08/1000 DI - DuNgEoN mAsTeR

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Una mano si posò sul braccio di Morgon e lo abbassò verso il basso. Quando Morgon si voltò c'era la faccia spigolosa e dura come la pietra di un nano che lo osservava. Non sorrideva e non era serio, sembrava semplicemente concentrato. La barba bianca era impreziosita da diverse trecce tenute ferme da laccetti color oro. L'armatura prevalentemente nera recava rune naniche  di diversa natura. Nella mano che non teneva il braccio di Morgon, il nano stringeva un grosso martello che risplendeva di una strana energia bluastra. Se ne percepiva la potenza magica anche da lontano. Il nano spostò lo sguardo da Morgon ad un vecchio halfling che stava al suo fianco e disse con una voce profonda e dura " AH, non mi ricordavo fossi così spavaldo, sai? ". La risposta dell'halfling non si fece attendere, sorrise di rimando al vecchio nano e rispose. " Mi toccava fare il lavoro che non facevi tu! ".  Il piccolo e vecchio halfling indossava un'armaura di cuoi...

UN PROBLEMA SORGE AD OVEST - 25/08/1000 DI - MoRgOn

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Al vedere scomparire Cathanrandamus dentro il portale, a vedere quel maledetto sorriso di sfida e quel gesto d'insulto, Morgon stava per esplodere di rabbia... ma tutto precipitò all'improvviso.  Brandibacco invece di arretrare, convinto com'era che quelle creature fossero illusioni create dal mago anziano, si mise a correre verso il trono. Pikel, da par suo, poco incline a riflettere quanto piuttosto a risolvere i problemi con mano salda ed un colpo d'ascia ben assestato, seguì il compagno. Tutti e due in qualche modo chiesero l'aiuto al mago, chiesero una copertura magica o qualcosa di simile. Dire che rimase sorpreso è dir poco. Morgon non aveva per nulla impressione che quelle creature fossero delle illusioni, almeno non tutte. - Due testoni... stai viaggiando con due testoni... non bastava il nano, ora anche il piccoletto sembra comportarsi da nano... sarà una caratteristica dei piccoletti? Devo ricordarmi di appuntare questa domanda nel grande...

UN PROBLEMA SORGE AD OVEST - 25/08/1000 - PIKEL

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GDR Quanto insano coraggio per Brandibacco! sembra volersi gettare a capofitto nella mischia come solo noi nani sappiamo fare...uhm...complimenti ahah!! La felicità del nano però duro' una frazione di secondo appena, la situazione in cui si erano cacciati presentava molte insidie. Forse addirittura più grandi di loro e pertanto era necessaria ogni energia fisica e mentale per provare ad uscirne fuori... "Morgon! apri il campo con i tuoi incantesimi! io seguo Brandibacco e cerco di fargli da scudo!!!!" E fu così che si lanciò con l'halfling nella mischia.....

UN PROBLEMA SORGE AD OVEST - 25/08/1000 - Brandibacco

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Brandibacco, come inebetito, aveva contemplato in silenzio, come in un sogno (o in un incubo?) il rapido dipanarsi degli ultimi sorprendenti eventi: l'enorme salone saturo di "aura magica" aprirsi davanti a loro, i quattro inquietanti figuri ergersi vicino al trono, la tensione dei suoi amici, le dure parole di Morgon... e poi la stridula risata piena d'odio del Barone... sì, il Barone! L'uomo per cui erano lì, il loro principale nemico, il motivo della loro missione, il pericolo che incombeva su quelle terre martoriate... ebbe a malapena il tempo di muovere un passo verso di lui, come per rendersi meglio conto dell'identità dei loro antagonisti che la situazione letteralmente precipitò: due di loro sparirono in un portale magico (uno non lo conoscevano già? Era quel farabutto di chierico che avevano già affrontato in passato...) mentre davanti a loro comparvero decine di quelle immonde creature che avevano faticosamente affrontato e sconfitto, non senza diffi...

UN PROBLEMA SORGE AD OVEST - 25/08/1000 DI - DuNgEoN mAsTeR

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La risposta alle parole di Morgon non si fece attendere. Una sonoro risata tra il divertito e l'isterico proruppe dal personaggio seduto sul trono. Il Barone Von Hendriks se la rise in maniera sguaiata per decine di secondi. La risata rimbombò nel salone vuoto, e l'eco si propagò anche nei corridoi della magione. Quando ebbe terminato disse rivolto all'ingresso della stanza: " Voi ancora non avete capito in quale guaio vi siete cacciati... VERRETE SCHIACC... " Lo strano figuro a fianco del trono, il mago dall'aspetto più vecchio interruppe improvvisamente il barone e non gli permise di terminare la frase. Tradendo non poca agitazione disse rivolto a nessuno in particolare: " Sono qui, sono entrati nel castello... " Poi, voltandosi rivolto al mago più giovane (che gli assomigliava davvero tanto), ed al chierico Catharandamus, aggiunse: " Voi andatevene alla svelta e ricordate quello che siamo detti... " Poi rivol...

UN PROBLEMA SORGE AD OVEST - 25/08/1000 DI - MoRgOn

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" Quel figlio di un'orca delle terre selvagge! " Fu con questa esclamazione che Morgon rispose implicitamente alla domanda di Pikel. Il suo sguardo, dopo aver esaminato la stanza ed il suo contenuto, si era posato su Catharandamus.  Il mago era da un lato affascinato dalla magia e dall'ingegno che erano senz'altro serviti per riuscire a far stare una stanza tanto grande in quella che avrebbe dovuto essere una stanza più piccola; dall'altra, la vista del giovane chierico già affrontato, gli fece venire in mente Hengist... il loro compagno scomparso... il compagno con cui, insieme a Pikel tutto era iniziato. " Sicuramente ci sono delle trappole magiche qua dentro.... " fece una pausa e sembrò aver recuperato un poco di lucidità. " Il vecchio mi sembra un mago molto potente... oltre le nostre possibilità. Anche l'altro con i capelli lunghi è senz'altro un mago... meno potente, ma comunque forte... ". Morgon si portò da...

UN PROBLEMA SORGE AD OVEST - 25/08/1000 - PIKEL

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GDR Pikel varcò le soglie dell'immenso salone insieme ai suoi amici. Il suo animo guerriero e la sua esperienza lo spinsero a valutare per prima cosa la presenza di nemici nascosti e trappole. Apparentemente non ve ne erano. Volse allora lo sguardo al fondo della sala, in direzione del trono e della figura che vi torreggiava sopra. Riconobbe immediatamente la pazzia in quell'uomo e cio' non prometteva nulla di buono. Stessa cosa si poteva affermare degli altri uomini vicini a lui, maghi parevano almeno in base ai loro vestiti, i quali poggiarono su di loro uno sguardo di ghiaccio. Per ultimo, vide un altro personaggio che riconobbe immediatamente come il chierico rinnegato sconfitto tempi addietro. Fuoco crebbe dentro il suo animo, una voglia incontrollata di porre a termine questa missione una volta per tutte. Bisognava però valutare attentamente le mosse: l'ostacolo rappresentato davanti a loro era di tutto rispetto, almeno nelle apparenze. Sussurrò a bassa vo...

UN PROBLEMA SORGE AD OVEST - 25/08/1000 DI - DuNgEoN mAsTeR

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Quella breve pausa, usata da Brandibacco, Ayame e Pikel per recuperare le forze, grazie anche all'aiuto di pozioni o miele magico, sembrò durare molto di più. Tutto si fece silenzio intorno, anche da fuori de lcastello, per quel breve istante, non pervennero rumori di battaglia. Poi tutto tornò a fluire come prima di quella pausa. L'acre odore di quelle bestie immonde tornò a penetrare le narici degli Artigli del Drago, e la battaglia tornò ad imperversare più violenta che mai. Pikel fece il primo passo verso il corridoio, con cautela per evitare di fare troppo rumore nel calpestare i tavolacci di legno che componevano il pavimento. Non appena poggiò il piede a terrà il suo peso fece scricchiolare in maniera preoccupante il legno sottostante. Un rumore del genere, nel silenzio completo in cui sembrava immerso il castello, avrebbe attirato tutte le guardie; ed invece non fu così. Lo scricchiolare, che effettivamente ci fù, forte e fastidioso, non fu udito da alcuno. Un...