FUGGITIVI - 11/05/1489 - LoK'TaR

GDR Lok'Tar si era portato le mani davanti al volto ed emise un urlo come non aveva mai fatto in vita sua. Ma quell'urlo invece di squarciare l'aria tutt'intorno si perse in un mugolio. Il caldo che percepì (anche se a questo punto sarebbe meglio dire "gli sembrò di percepire") non lo travolse, ma mutò praticamente in maniera istantanea in una sensazione di freddo ed umido, di bagnato. Prese con la mano sinistra quella "cosa" che aveva appiccicata alla faccia, e la osservò schifato. Quella specie di polipetto continuava a dimenarsi con se dal contatto con la faccia di Lok'Tar dipendesse la propria vita. Tentò di avvinghiare i tentacoli al muscoloso avanbraccio del mezz'orco, senza riuscirci perchè il barbaro, avvicinandolo alla propria faccia, con un semplice gesto strinse la mano e schiacciò l'animale che schizzò un liquido bluastro tutto intorno, liquido che poi iniziò a colare sul braccio di Lok'Tar. Solo allora si accorse dei gobl...