RINNEGATI - 03/09/1000 DI - Morgon

Morgon si voltò verso Pikel per rispondere a tono e per spiegare all'amico nano che in determinati frangenti non c'era tempo per le buone maniere e che in ogni caso non ne sarebbe stato capace. Soprattutto il nano, compagno d'avventure di vecchia data doveva saperlo. Morgon avrebbe voluto dire che le buone maniere, in quel frangente, potevano mettersele sotto le scarpe, che dovevano uscire da li sotto velocemente, che c'era un atmosfera che non gli piaceva, e tante altre cose; ma alla fine non disse nulla. Quando stava per aprire bocca arrivarono le parole diplomatiche di Brandibacco, sotto l'egida approvazione di Ayame, e poi tutto d'un tratto, senza nemmeno una parola, un cenno, o chissà che, Ariel sparì dalla vista di tutti. Subito Morgon ipotizzò che il suo fare burbero avesse sortito un qualche effetto e che la piccola creatura si fosse lanciata in perlustrazione; da qui il sorriso tronfio che comparve sul viso del mago. Poi un pensiero attravers...