FUGGITIVI - 11/05/1489 - Arbèa, Isurus, Trotik, Ulderì

Trotik si alzò e uscì dalla vasca. Quando fu fuori da essa alcune domande presero a ronzargli nella mente. Dove siamo? Che cos'è questa cosa appiccicosa? Quando si rese conto di cosa stava accadendo prese un polipetto come se fosse un'arma e si mise vicino ai suoi compagni. Visto l'esito positivo della sua azione, Isurus balzò fuori dalla vasca e si piazzò in mezzo all'uscita con l'alabarda disposta in orizzontale, in modo da bloccare l'eventuale fuga dei goblin. "Bene, iniziamo a ragionare. Il ragazzo riccioluto vi ha chiesto di disegnare una mappa: è ovvio che non ci serve per salire sopra, ma ci serve la mappa del piano di sopra. Quanti siete in questa guarnigione? Cosa c'è al piano di sopra?". Dopo aver lasciato che il tritone proteggesse la via di fuga, il bardo si avvicinò al goblin con cui aveva avviato il dialogo e gli sorrise. "Già, come dice il mio amico, iniziamo a ragionare... e continuiamo. Vedete, ci piace ragionare in compagnia...